06/04/2026

A Fiumicello, in una splendida cornice estiva, si è concluso il consolidato convegno tecnico che vede le pesche protagoniste. Ad aprire i lavori il Sindaco della città Ennio Scridel. Il primo cittadino ha sottolineato che la mostra sta rivestendo, anno dopo anno, una importanza che valorizza sempre più il prodotto tipico di Fiumicello e rappresenta in tutta la regione la comunità dei fiumicellesi. Il primo relatore Carlo Feresin, produttore ortoflorofrutticolo di Fiumicello, ha tenuto a sottolineare che la frutticoltura di Fiumicello può essere definita eroica. Negli anni, nonostante le tante tecniche con cui si è cercato di valorizzare il prodotto “pesca”, il momento di maggiore risalto è legato alla mostra regionale che tende a promuovere il prodotto e la città a 360°. A seguire la parola è passata a Sergio Boschian, delegato S.O.I. (società di ortoflorofrutticoltura italiana) del Friuli Venezia Giulia: “In regione – ha detto – la capitale della pesca è Fiumicello. La vendita più consistente in regione è la vendita a chilometri zero. Su circa 200 ettari regionali di pescheti, a Fiumicello ne sono presenti la metà. Le prime pesche di Fiumicello sono datate 1927 ed andavano ad alimentare le mense dell’impero austro ungarico di Vienna”. Se l’offerta sta superando la domanda, il limite alla produzione è dato soprattutto dalla burocrazia. In questo sistema la novità può essere l’innovazione di prodotto quindi nuove varietà per essere più concorrenziali sul mercato, per dare un frutto migliore al consumatore.

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