14/05/2024

Sarà il pianista goriziano Alexander Gadjev, reduce dal primo premio al Sidney International online Piano Competition, a inaugurare, lunedì 27 settembre, la 20^ edizione del Festival Pianistico “Giovani interpreti e grandi Maestri”, di scena a Trieste fino al 29 novembre 2021, come sempre promosso dall’Associazione Chamber Music Trieste per la direzione artistica della musicologa e pianista Fedra Florit.

Il Festival festeggia quest’anno la sua 20^ edizione e da sempre promuove il talento delle nuove leve del pianismo nazionale e internazionale, in rapporto dialettico con interpreti autorevoli e accreditati del nostro tempo. I primi tre concerti, il 27 settembre, 4 e 18 ottobre, saranno di scena nella Sala Tergeste dell’Hotel Savoia, con doppia performance alle 18 e alle 20. Per gli ultimi due concerti, l’8 e il 29 novembre, ci si sposterà al Teatro Miela, con inizio alle 20.30.

Lunedì sera i riflettori saranno dunque puntati su Alexander Gadjev, che solo poche settimane fa trionfava al contest pianistico di Sidney. A Trieste eseguirà un programma interamente dedicato a Fryderyk Chopin, con la Polonaise Fantasie in la bemolle maggiore op.61 e la Sonata n.2 in si bemolle minore op.35. Esposizione musicale e cultura mitteleuropea, Alexander Gadjiev è cresciuto in una famiglia di musicisti e didatti, e ha vinto giovanissimo la XXX edizione del prestigioso Premio Venezia. Nel dicembre 2015, la svolta internazionale. Al 9° Concorso Pianistico Internazionale di Hamamatsu – uno dei dieci concorsi pianistici più prestigiosi al mondo – che lo ha decretato vincitore assoluto. Ad ottobre 2018 una riconferma internazionale, con il trionfo al “2018 Monte-Carlo World Piano Masters Competition”, vetrina d’élite riservata solo a pianisti già vincitori di altri premi. All’ultimo Festival Verbier ha vinto il prestigioso premio “Tabor Foundation Piano Award”, destinato al miglior pianista dell’Accademia.

Lunedì 4 ottobre il testimone passerà al giovane e talentuoso pianista friulano Sebastiano Mesaglio, che si esibirà su pagine di Muzio Clementi, Ludwig Schunke e Johann Nepomuk Hummel. Lunedì 18 ottobre, ecco il primo concerto siglato da un grande Maestro: Severin Von Eckardstein è uno dei maggiori pianisti tedeschi della sua generazione, acclamato nelle più prestigiose sale da concerto del mondo. La sua esibizione triestina proporrà musiche di Claude Debussy, Emmanuel Chabrier e Gustave Samazeuilh. Penultimo concerto, lunedì 8 novembre, con sede che si sposta al Teatro Miela: di scena uno dei talenti pianistici più interessanti e completi del nostro tempo, Benedetto Lupo, che si è imposto all’attenzione del mondo musicale con l’affermazione nel 1989, primo italiano, al prestigioso Concorso Internazionale Van Cliburn. Gran finale, lunedì 29 novembre, sempre al Teatro Miela: riflettori sulla pianista olandese Gile Bae, artista Bösendorfer dal 2018, protagonista al Teatro Olimpico di Vicenza di una memorabile esecuzione delle Variazioni Goldberg di J. S. Bach. A Trieste si esibirà su musiche di Johann Sebastian Bach con il Concerto Italiano BWV 971, la Suite Francese n.5 in sol maggiore, Fantasia e Fuga in la minore BWV 944 e la Suite Inglese n.4 in fa maggiore BWV 809.

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