14/05/2024

di Gianfranco Biondi

I 25 anni dal riconoscimento UNESCO del sito archeologico di Aquileia viene celebrato con una tre giorni di tavole rotonde, confronti, approfondimenti e dibattiti, miranti sì a fare il punto di quanto si è fatto fino ad oggi in un contesto di collaborazione e sinergie tra soggetti istituzionali a vario titolo coinvolti nella gestione del sito ma anche per lasciare la porta aperta ad eventuali nuove idee e scommesse per il rilancio di un sito di importanza internazionale. La maratona di tavole rotonde è stata inaugurata nel suggestivo scenario della basilica di Aquileia e sulle note del duo Discantus con un repertorio dedicato alla interpretazione dei Discanti Aquileiesi, progetto unico nel suo genere. Ad aprire i saluti istituzionali mons. Armando Zorzini dell’Arcidiocesi di Gorizia. Bisogna rimanere ammirati dal genio umano- ha detto Zorzini- che ha creato Aquileia e quello che ha significato nei secoli. Una storia- ha aggiunto il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino- che non è solo passata da questa città ma lì si è decisa e si è fatta, trasformandola in un centro di irradiazione culturale. Una storia che noi oggi riusciremo a trasmettere alle nuove generazioni grazie ad un lavoro quotidiano di equipe, avendo superato un clima di lotte e contrapposizioni. Di impegno sinergico ha parlato anche il presidente della Fondazione Aquileia, Roberto Corciulo, e anche di orgoglio nell’essere custodi e valorizzatori di un patrimonio identitario unico. Nei prossimi anni importanti novità apriranno Aquileia ad esperienze uniche per il turismo culturale e per le nuove generazioni. E sulla scelta di preferire il confronto serrato sui diversi temi che toccano lo sviluppo del sito archeologico piuttoche che su altre modalità di celebrazione, così Corciulo commenta (guarda il podcast video)

All’apertura della tre giorni di Aquileia si sono registrati i saluti di Promoturismo FVG, di Marta Novello della Direzione regionale Musei FVG, di Adrea Pessina, Soprintendente ad interim della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, di Laura Acampora dell’ufficio UNESCO del Ministero della cultura del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

“Un anniversario che non si pone come punto di arrivo, bensì di passaggio nell’ambito del percorso di valorizzazione di Aquileia che in questi anni ha visto da parte della Regione un impegno costante, in continuità tra le diverse legislature- ha detto Fedriga- .Continueremo non solo con l’impiego di risorse per contribuire alla crescita di quest’area, ma anche con un adeguato piano di sviluppo, consapevoli delle grandi potenzialità anche in termini economici del territorio”.

Le continue scoperte e l’ampliamento della zona archeologica testimoniano come “questo sito di rilevanza internazionale continui a mantenere un valore storico inestimabile a 25 anni da quando è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità – ha proseguito il Governatore -. Un tesoro che abbiamo la fortuna di custodire nel nostro territorio e che dobbiamo continuare a valorizzare”. “In accordo con il Comune e la Fondazione – ha proseguito Fedriga – stiamo portando avanti una serie di azioni a tutto tondo, che includono anche la mobilità ciclabile e il sistema del turismo lento, al fine di garantire una sempre maggiore presenza di visitatori ad Aquileia e in tutta la regione. È importante, in tal senso, che le realtà locali proseguano nel percorso di lavoro sinergico già avviato in questi anni con ottimi risultati. Aquileia non è un patrimonio locale, è un patrimonio del mondo, e noi dobbiamo avere l’orgoglio di saperlo raccontare e promuovere”.

Gli interventi istituzionali nella Basilica di Aquileia si sono conclusi con la consegna di riconoscimenti a personaggi, che si sono spesi per la crescita del sito archeologico di Aquileia.

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