Troppo spesso raccontiamo di indicenti sul lavoro, quelli mortali risaltano subito, quelli meno gravi passano in secondo piano. Sempre indicando la formazione come unica strada da perseguire per prevenire. Questa volta abbiamo assistito a un’assoluta novità sull’argomento.
Lo spettacolo formativo e di sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro, portato in scena lo scorso 03 aprile alla MIKO srl di Gorizia, dal duo comico I PAPU e ideato da Paolo Grossa, amministratore unico di Percorso Sicurezza.
L’evento ha coinvolto pienamente 130 lavoratori aziendali e circa 40 persone esterne, rappresentanti di aziende e istituzioni del triveneto coinvolti, durante tutto lo svolgimento della storia, trovando diversi momenti di riflessione attraverso un test dinamico e interattivo.




La storia si snoda partendo dal rapporto sincero e scanzonato di 2 amici fuori dall’azienda, ma Preposto (Andrea Appi) e Lavoratore (Ramiro Besa) sul lavoro, che subisce un sussulto quando Ramiro, a causa di un’accentuata stanchezza e affaticamento post week-end oltre che da una distrazione fatale, subisce un infortunio costringendo Andrea a chiamare i soccorsi. Si scatena il panico e il disorientamento generale ma, alla fine, Andrea riesce nel suo intento.
I soccorsi arrivano, ma unitamente a loro anche gli organi inquirenti che hanno il compito di ricostruire la dinamica e le cause dell’infortunio.
Allora Andrea e Ramiro si trasformano nei 2 carabinieri che, a modo loro, acquisiscono tutte le testimonianze e rilievi utili al magistrato per poter istruire il caso.
Altro cambio scena e Andrea diventa il Magistrato che convoca l’Organo di Vigilanza, il rappresentante della direzione aziendale e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Ramiro) per raccogliere e acquisire ulteriori documenti e testimonianze.
L’infortunio ha una dinamica ancora poco chiara e ha una prognosi seria e così il magistrato dispone il sequestro dell’area e la sospensione dell’attività lavorativa per l’azienda mettendo in subbuglio tutta l’azienda, ma non solo.




Già, perché un infortunio non riguarda solo l’infortunato, o la direzione aziendale, ma tutti i lavoratori che si trovano costretti a rimanere a casa in cassa integrazione.
Così l’impatto di un evento simile tocca gli equilibri dei lavoratori, delle famiglie e l’accaduto viene vissuto da una coppia formata da un collega dell’infortunato, interpretato da Ramiro e da sua moglie, interpretata da un’improbabile Andrea con parrucca.
Finalmente le indagini si concludono, viene disposto il dissequestro aziendale, con la conseguente possibilità per tutti i lavoratori di rientrare al lavoro.
Si ritrovano anche il preposto Andrea e il lavoratore Ramiro, ripresosi dall’infortunio. Loro due per primi, ma tutti i lavoratori aziendali assimilano da questa avventura che ciascun lavoratore aziendale è il Responsabile della Sicurezza, che è necessario aiutarsi sul posto di lavoro, correggersi se qualcuno sbaglia e ci si incita ad ogni gesto virtuoso e rispettoso della salute e sicurezza di tutti, che rappresenta quanto di più prezioso abbiamo.
Si è trattato di sette atti teatrali, volati via in circa 90 minuti, che lasciano un segno in tutti i partecipanti, coinvolti attivamente attraverso un’app che consentiva di intervenire rispondendo alle domande pertinenti.
C’è da augurarsi che questo tipo di formazione divertente, coinvolgente, ma assolutamente centrata, trovi altre occasioni di replica in tutte le aziende, perché i rischi, anche se diversi, ci sono ovunque.






