25/06/2024

Di Marco Mascioli

Il 2 e 3 aprile 2023 tutti i residenti in Friuli Venezia Giulia e non solo, si recheranno alle urne per diverse  votazioni. Per tutti ci sarà la possibilità di eleggere il presidente e la giunta regionale, ma in diversi comuni la scadenza coincide anche con le amministrative. 

I Comuni con meno di 15000 abitanti saranno 17: BRUGNERA; FAEDIS; FIUME VENETO; FIUMICELLO VILLA VICENTINA; FOGLIANO REDIPUGLIA; FORGARIA NEL FRIULI ; GEMONA DEL FRIULI; MARTIGNACCO; POLCENIGO; SAN DANIELE DEL FRIULI; SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA; SEQUALS; SPILIMBERGO; TALMASSONS; TREPPO LIGOSULLO; VITO D’ASIO; ZOPPOLA. Inoltre ci saranno alle urne anche due Comuni con più di 15000 abitanti: Sacile (quasi ventimila) e Udine (con quasi cento mila residenti). 

Entro fine mese dovremo conoscere tutte le liste dei candidati, sia per le regionali, sia per le comunali e tra l’altro ci sono compagini che al momento continuano a navigare nella nebbia, senza confermare o smentire nulla. Questo sicuramente penalizza i candidati stessi che, nell’incertezza, non sono in condizione di promuovere e diffondere il loro programma.

Se la politica continuerà ad allontanarsi dalla gente, i risultati consisteranno nel costante incremento nel numero di elettori che si recheranno ovunque, ma non alle urne, che già in molti casi raggiungono la maggioranza assoluta. 

Questo è anche il periodo dei confronti, sia tra gli esponenti dei partiti, sia tra i risultati concreti conseguiti e le precedenti promesse elettorali. A questo scopo, con l’assessore alla cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot, abbiamo ricordato quanto fatto in questo quinquennio, sia quali “sogni culturali” sono rimasti nel cassetto, buoni per il futuro.  

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