10/06/2024

“La disponibilità della Regione a iniziare un dialogo con l’azienda è vincolata al ritiro della procedura di cessazione dell’attività produttiva. Si tratta di un punto irrinunciabile che vede la piena condivisione tra la stessa Amministrazione regionale, Confindustria Alto Adriatico, gli Enti locali, le organizzazioni sindacali e il Governo”.

Così il governatore Massimiliano Fedriga a Trieste nel corso dell’incontro con il presidente di Wartsila Italia Andrea Bochicchio, a cui hanno partecipato anche gli assessori regionali Alessia Rosolen (Lavoro) e Sergio Emidio Bini (Attività produttive), oltre al presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti.

Come ha sottolineato il governatore, la questione dell’impianto di San Dorligo della Valle assume una valenza che va incidere sull’intero sistema produttivo italiano, aprendo la strada a un precedente inaccettabile: quello di una proprietà che, dopo aver beneficato di significativi contributi pubblici, a un certo punto decide di assumere una decisione fortemente impattante sul tessuto sociale del territorio senza neanche un confronto

preliminare con le istituzioni.

“Non si può avere considerazione della parte pubblica solo quando si ricevono finanziamenti – ha rimarcato Fedriga – e ignorarla quando si compiono scelte strategiche che vanno a incidere in maniera negativa sul futuro di centinaia di lavoratori. Non lo so in Finlandia – ha concluso – ma in Italia non funziona così”.

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