23/05/2024

“Vinitaly è la più importante fiera di settore che vede partecipe il comparto vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia: L’edizione 2024 si porrà come un ulteriore step rispetto al percorso iniziato con le fiere di Parigi e Düsseldorf”. ha detto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier nel corso della conferenza a Udine per illustrare i particolari della partecipazione regionale a Vinitaly.

La rassegna si svolgerà a Verona dal 14 al 17 aprile e vedrà la presenza di 90 aziende regionali nell’area collettiva, più altre 28 che parteciperanno in forma singola e saranno ospitate nel padiglione Fvg, per un totale di oltre 450 etichette in esposizione (il numero più alto tra tutte le regioni presenti).

L’assessore ha illustrato le principali novità legate alla nuova formula espositiva che verrà adottata a Vinitaly 2024 per valorizzare le cantine del territorio, già sperimentata alle recenti fiere Wine Paris a Parigi e ProWein a Düsseldorf in collaborazione con Unidoc.

“I percorsi espositivi – ha reso noto Zannier – saranno suddivisi in 6 zone di denominazione ben definite (Doc Friuli Collio, Doc Friuli-Isonzo, Doc Friuli Grave – Carso – delle Venezie, Doc Fvg, Doc Friuli-Aquileia, Doc Colli Orientali che include anche la Docg Ramandolo), al fine di rendere pienamente riconoscibili le diverse aree produttive della nostra regione. Saranno inoltre potenziate le attività collaterali alle esposizioni, avremo 9 degustazioni masterclass con buyer internazionali e 60 etichette regionali in degustazione, oltre a interventi B2B con numerosi ospiti di prestigio”.

Come ha evidenziato l’esponente della Giunta, supera i 2 milioni di euro l’investimento della Regione a sostegno delle imprese vitivinicole e della loro partecipazione alle fiere di settore. “Garantire la presenza a queste grandi manifestazioni internazionali – ha indicato Zannier – è fondamentale per allargare il più possibile la fetta di mercato delle nostre aziende e per migliorare la competitività su larga scala. L’obiettivo per il 2025 è quello di partecipare a ulteriori eventi in territori che, pur non rappresentando ancora un mercato di riferimento per il Friuli Venezia Giulia, potrebbero aprire nuovi sbocchi per il commercio delle eccellenze vitivinicole regionali”.

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