18/08/2022

Un seminario a Udine per analizzare il complesso rapporto degli adolescenti con Web e Social.

Al centro dell’incontro VALORY App, la prima piattaforma digitale specificatamente dedicata ai giovani che offre loro supporto psicologico in caso di difficoltà e strumenti per orientarsi nelle scelte formative e lavorative


 
Un’APP innovativa – unica in Italia – attraverso la quale i giovani potranno raccontarsi  e confrontarsi con psicologi a loro a disposizione per ascoltarli e orientarli, anche in caso di difficoltà.  
E’ la novità che sarà lanciata dall’Ordine regionale degli Psicologi Fvg nel corso di un seminario dal titolo “Cyber adolescenti, rischi e opportunità del mondo virtuale per giovani e adulti”, in programma venerdì 18 gennaio, alle 17, all’hotel Astoria di Udine.
 
 Si tratta di una piattaforma digitale gratuita, dedicata ai giovani, che offre una guida a 360° : propone suggerimenti per valorizzare le loro passioni, iniziative per orientarli nelle scelte del loro futuro ma anche per migliorare il loro benessere e che si avvale del supporto di un team di specialisti selezionati, che hanno aderito alla fase test del progetto a titolo gratuito.  
 
In quest’ottica quindi, l’Ordine degli Psicologi FVG ha collaborato attivamente con l’ideatrice  dell’App, dott.ssa Simona Dell’Utri. 
 
“Nativi digitali” o “look-down generation”: sono i giovani di oggi, sguardo in basso, iperconnessi alla realtà virtuale ma spesso intorpiditi dai continui e a volte eccessivi stimoli, isolati ma sovraesposti ai giudizi del web.
 
“E’ una generazione che vive molti contrasti interiori, malesseri inespressi dagli effetti il più delle volte drammatici perché non prevenuti, individuati e accolti in tempo – ricorda Roberto Calvani, presidente dell’Ordine Psicologi Fvg -.
 Gli adolescenti, con le loro esigenze taciute, sono il punto di partenza delle riflessioni e degli approfondimenti che saranno trattati in questo seminario dedicato a tutti i portatori d’interesse di questa generazione”.
 
Sempre più spesso, infatti, si sente parlare del complicato rapporto che si instaura tra i giovani e la “Rete”, e sulla dipendenza creata dai giochi on-line e dai Social Network.
 Nel corso del seminario, il rapporto tra i giovani e la rete e il possibile abuso di internet sarà affrontato senza allarmismi, ma anche senza sottovalutarne le implicazioni.
 
I giovani cercano ormai sul Web tutto ciò che prima chiedevano o non osavano chiedere agli adulti. Oggi è uno schermo (smartphone, tablet, tv o pc) il principale mezzo tramite cui accedono alle informazioni – parole, immagini, video – e che è usato per trovare risposte anche ai quesiti più intimi. Ma alcune tematiche hanno bisogno di risposte delicate, che un click non è in grado di fornire. 
 
“Questo panorama di radicale cambiamento “tecno-generazionale” può disorientare anche gli adulti – prosegue Calvani -. On line accade molto di più di ciò che si pensa. È un mondo parallelo dove le età si possono azzerare, l’aspetto può essere modificato, il carattere deciso a tavolino, dove il successo dipende dal numero di apprezzamenti come like, followers o contatti”. 
 
 “Psicologi, insegnanti, educatori, tutti i professionisti che costantemente si relazionano con preadolescenti e adolescenti, e gli stessi genitori sono i destinatari di questo incontro che porterà alla luce i rischi ma anche le opportunità che il mondo virtuale porta con sé – conclude Calvani -. Credo sia più che mai utile citare Sir Winston Churchill quando affermava che “l’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità”. 
 
Nel corso dei lavori sarà presentato il libro di Alessandra Micalizzi, dell’Ordine della Lombardia, dal titolo “Il web come tecnologia ad alto potenziale di felicità”, che sottolinea le positività del Web quando viene utilizzato correttamente.
Tra i relatori anche il Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Veneto Dott. Alessandro De Carlo.
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