19/02/2024

Dal 25 al 27 settembre 2020 si terrà a Trieste, nell’ambito di Trieste Next, la prima edizione della  Fiera archeologica di Trieste “Un mare di archeologia”. L’evento, rivolto in particolare ai ragazzi e  ai giovani, si propone di far conoscere la storia archeologica di Trieste puntando a coinvolgerli  attraverso il gioco e l’utilizzo delle nuove tecnologie e prevede incontri, dibattiti e presentazioni di  libri legati a temi storico-archeologici. Molte le location degli appuntamenti: il gazebo di Piazza  Unità che sarà suddiviso nell’Area laboratorio che ospiterà le attività scientifiche mattutine rivolte  agli studenti e l’Area Talk, dove si svolgeranno le conferenze e le presentazioni in programma;  l’Auditorium del Museo Revoltella, la sala Bobi Bazlen; il Teatro romano, sede invece delle  dimostrazioni di storia e tecnica gladiatoria.

 Ideazione e promozione dell’iniziativa  sono tre realtà associative che operano da anni nell’ambito  culturale triestino: l’associazione Società Friulana di Archeologia (sezione giuliana), l’associazione  Musica Libera e il Centro Regionale Studi di Storia Militare Antica e Moderna CRSSMAM. Collaborano oltre al Comune di Trieste, la Soprintendenza della Belle Arti di Trieste e l’Università degli Studi di Trieste.

Perché occuparsi di archeologia e cercare di promuovere il sapere archeologico e storico in modo  divulgativo attraverso una “fiera”? Essenzialmente perché lo studio del passato ci permette di  capire come agire nel futuro, per apprezzare il genio umano nel suo manifestarsi nelle diverse  epoche storiche, ma anche per non ricreare quegli stessi errori che spesso hanno portato a scelte  drammaticamente sbagliate per molti popoli.

La Fiera si svolgerà nella prestigiosa cornice di Trieste Next, manifestazione organizzata dal  Comune di Trieste e le attività si terranno in un gazebo collocato in piazza dell’Unità d’Italia, dove  avranno luogo vari laboratori. Le attività del mattino sono state pensate interamente per le  scuole, quelle pomeridiane per i Ricreatori comunali triestini, mentre la sezione serale sarà  dedicata ad un pubblico adulto.

 Sono previsti cinque appuntamenti, da venerdì a domenica.  

 Tra le attività più interessanti e curiose si segnala il conio di una moneta romana con tecniche 3D  e un laboratorio sul flauto di Neanderthal.

Di grande suggestione si prospetta infine la sfida dei gladiatori in collaborazione con la  Soprintendenza Archeologia, Belle Arti, Paesaggio del Friuli Venezia Giulia che prevede due  momenti al Teatro Romano sabato dalle 17 alle 18 e domenica dalle 11.30 alle 12.30 in cui il  pubblico potrà assistere da fuori ai combattimenti in costume svolti con tecniche gladiatorie.

 All’interno dei Talk si parlerà di un progetto per valorizzare i monumenti storici di Trieste e dello  strumento Laser Scanner, di divulgazione archeologica, rapporto tra storia del collezionismo e  archeologia, di Fortificazioni, bunker e strutture di difesa presenti in Friuli Venezia Giulia, si  riferirà sulle attività de Il campo didattico organizzato dalla Società Friulana di Archeologia odv a  Paestum e infine si tratterà il tema Musica e archeologia. Verranno illustrati infine giochi da tavolo  di età romana, presentato il libro “Da Minosse ad Omero” e ricostruito il ruolo della donna  all’epoca romana ne Le donne romane attraverso gli oggetti di vita quotidiana.

All’interno del gazebo verrà allestita un’esposizione aperta gratuitamente alla visita del pubblico  durante l’orario di apertura giornaliera (9-21).

Una delle conferenze sarà incentrata sul “Ludus Latrunculorum – evidenze letterarie ed  archeologiche”: come si è giunti scientificamente alla ricostruzione verosimile di uno dei giochi da  tavolo più conosciuti nel mondo romano attraverso i reperti archeologici e alcuni passi letterari di  autori antichi, conferenza già presentata con successo all’Università UNSA di Arequipa (Perù), al  museo regionale di Capodistria, al Museo di Lestans e in varie altre occasioni.

 Importante la collaborazione con il Museo di Lubiana e la presenza alla Fiera del direttore Matija  Turk e dell’esperto di archeologia sperimentale Giuliano Bastiani. 

Turk proporrà un laboratorio sul reperto più importante del nostro territorio: il flauto di Divje  Babe. Un femore d’orso forato con l’ausilio di punte di selce e palco di cervo, risalente al tempo dei  Neandertal (50.000 anni fa). Forse uno degli strumenti musicali più antichi mai riportati alla luce e  conservati a un’ora di macchina da Trieste.

 Programma

Venerdì 25 settembre

Gazebo di Piazza dell’Unità d’Italia:

ore 9-13: presentazione di un progetto per valorizzare i monumenti storici di Trieste e lo  strumento Laser Scanner a cura degli studenti e dei professori dell’ITS Deledda Fabiani

ore 13-15: Ludus Latrunculorum e i giochi da tavolo di età romana (SFA, sezione giuliana). A cura  del dott. Alessandro De Antoni.

ore 15-17: Musica e archeologia: il suono degli Auloi del Louvre a cura del prof. Silvio Quarantotto  (SFA, sezione giuliana)

ore 16.30 in live streaming: conferenza del prof. Louis Godart (docente di Civiltà egee,  Accademico dei Lincei, Accademico di Francia, Accademico di Grecia): Il bacino dell’Egeo;  presentazione del libro “Da Minosse ad Omero”

ore 17-19: Ludus Latrunculorum e i giochi da tavolo di età romana (SFA, sezione giuliana). A cura  del dott. Alessandro De Antoni.

ore 19-21: visita libera all’esposizione allestita nel gazebo

Sabato 26 settembre

Gazebo di Piazza dell’Unità d’Italia:

ore 9-11: laboratorio sul flauto di Neanderthal a cura del Laboratorio Museo Nazionale di Slovenia,  in collaborazione con Giuliano Bastiani, Museo di Storia Naturale “A. Comel”, Gorizia, e Katinka  Dimkaroska della Universita di Ljubljana.

Museo Revoltella:

ore 10: conferenza del dott. Davide Aquini (docente e coordinatore dell’Istituto Europeo di Design  di Venezia), Comunicazione per l’archeologia, divulgazione archeologica, rapporto tra storia del  collezionismo e archeologia, storytelling

Teatro romano:

ore 17-18: Ludi gladiatori, storia e tecnica a cura dell’associazione Culturale Scuola Gladiatoria  Lvdvs Picenvs . In collaborazione con

Gazebo di Piazza dell’Unità d’Italia:

Visita Libera

ore 13-15: laboratorio sul flauto di Neanderthal a cura del Laboratorio Museo Nazionale di  Slovenia, in collaborazione con Giuliano Bastiani, Museo di Storia Naturale “A. Comel”, Gorizia, e  Katinka Dimkaroska della Universita di Ljubljana.

ore 15-17: Musica e archeologia: il suono degli Auloi del Louvre a cura del prof. Silvio Quarantotto  (SFA, sezione giuliana)

ore 16.30 in live streaming: conferenza del prof. Giovanni Brizzi (professore emerito di Storia  Romana Università di Bologna), Spartaco, schiavi e gladiatori?

ore 17-19: conio di una moneta romana riprodotto con le nuove tecnologie (SFA, sezione giuliana)

Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich

ore 18: conferenza di Marco Basilisco, Dott. Andrea D’Aronco (presidente Associazione FST-Friuli  Storia e Territorio e Museo della Guerra Fredda di Chiusaforte), Dott. Lorenzo Ielen (dottore di  ricerca in Scienze Umanistiche Università di Trieste), Fortificazioni, bunker e strutture di difesa  presenti nella regione Friuli Venezia Giulia.

Al gazebo in Piazza Unità d’Italia:

ore 19-21: Ludi gladiatori, storia e tecnica a cura dell’associazione Culturale Scuola Gladiatoria  Lvdvs Picenvs.

Domenica 27 settembre

Gazebo di Piazza dell’Unità d’Italia

ore 9-11: Ludi gladiatori, storia e tecnica a cura dell’associazione Culturale Scuola Gladiatoria  Lvdvs Picenvs

Teatro romano:

ore 11.30-12.30: Ludi gladiatori, storia e tecnica a cura dell’associazione Culturale Scuola  Gladiatoria Lvdvs Picenvs. In collaborazione con Soprintendenza Archeologia, belle arti e  paesaggio del Friuli Venezia Giulia

Gazebo di Piazza dell’Unità d’Italia:

Conio di una moneta romana riprodotto con le nuove tecnologie (SFA, sezione giuliana)

ore 13-15: Visita Libera

ore 15-16: Ludus Latrunculorum ei giochi da tavolo di età romana (SFA, sezione giuliana). A cura  del dott. Alessandro De Antoni.

ore 16-17: Le donne romane attraverso gli oggetti di vita quotidiana a cura della dott.ssa  Alessandra Gargiulo (SFA Udine)

Area Talk di Piazza dell’Unità d’Italia:

ore 18: conferenza del dott. Massimo Lavarone (SFA Udine), Il campo didattico organizzato dalla  Società Friulana di Archeologia odv a Paestum.

ore 18.30: conversazione tra il dott. Piero Pruneti, direttore della rivista “Archeologia Viva” e il  prof. Maurizio Buora, presidente della Società Friulana di Archeologia odv.

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