18/05/2024

Debole, insufficiente ed in ritardo – secondo il consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia Franco Iacop (Pd) la risposta dell’attuale giunta al comparto turistico regionale, uscito con le ossa rotte da un terribile anno. Lo si legge in una nota a margine dell’interrogazione con cui Iacop chiedeva alla giunta le tempistiche sulla piena operatività del voucher TUReSTA.
“Di fronte a un anno terribile causato dalla pandemia da Covid-19, dove soprattutto il comparto turistico ne è uscito con le ossa rotte, la Giunta Fedriga e in particolare l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, risponde in maniera debole, insufficiente e in ritardo”.
IL Friuli Venezia Giulia rischia di rimanere schiacciato da decise e precise strategie promozionali messe in atto da altre regioni, mancando di una visione che possa coinvolgere i turisti extraregionali e limitandosi a promuovere un vopucher, pur valido, rivolto al solo mercato interno.

“Rispetto alle tante belle parole di prospettiva che l’assessore Bini spende in ogni occasione, non vorremmo che alla fine si riassuma tutto nel guardarci l’ombelico, nel più classico degli slogan nostrani ‘Fasìn di bessôi. Non solo ci limitiamo a un voucher rivolto al mercato regionale, ma su questo arriviamo anche in ritardo: giugno è alle porte e il regolamento del TUReSTA è stato approvato dalla Giunta solo lo scorso fine settimana, a due mesi di distanza dall’approvazione della legge 3 del 2021”.

“Le responsabilità, ovviamente – sostiene il consigliere -, non sono di una struttura, PromoturismoFvg, che ha tutte le professionalità, bensì di mancanza di strategia apicale e politica. Tutto ciò avviene a fronte di strategie aggressive da parte di altre Regioni, attrezzate per incrementare le proprie quote di turismo, come il Piemonte che ha confermato i voucher che prevedono la possibilità di triplicare il soggiorno, acquistando la prima notte, o la Sicilia che ha avviato la promozione 1 notte gratis ogni 3 notti confermate”.

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