24/02/2024

Il Friuli Venezia Giulia partecipa in questi giorni  con l’agenzia regionale TurismoFVG e undici operatori regionali dell’offerta turistica alla più importante fiera del turismo in Russia: il MITT. Il Friuli Venezia Giulia, insieme ad altre 15 regioni, una provincia e due comuni italiani, è presente all’interno dello stand ENIT.
 La MITT  raccoglie oltre 3000 espositori  per circa 200 destinazioni e una media annuale di circa 75.000 visitatori. Questa edizione  ricade all’interno dell’anno del turismo Italia-Russia. L’offerta turistica italiana punta non soltanto sulle caratteristiche più note ai turisti russi come la cucina, lo stile italiano, l’arte, le località balneari, ma anche sulla cosiddetta “Italia sconosciuta”, il ricco patrimonio storico-artistico dei piccoli centri turistici e delle città d’arte minori,  e in questo segmento il Friuli Venezia Giulia può giocarsi valide chances.
La partecipazione alla MITT si inserisce nel piano di promozione del Friuli Venezia Giulia nel mercato russo, sul quale si stanno intensificando le azioni. Negli ultimi mesi  la regione ha partecipato ad a un workshop mirato e ai campionati mondiali di atletica leggera dello scorso agosto.

Commentiamo
Il mercato russo rappresenta potenzialmente un bacino di grande interesse per il settore turistico locale e va sostenuto con proposte mirate e servizi che agevolino la scelta verso la destinazione. Un collegamento aereo stabile Mosca – Trieste sarebbe opportuno. Per ora sul display dell’aeroporto regionale Mosca è assente anche se è probabile la ripresa di collegamenti estivi come già c’erano in passato. Vanno inoltre sfruttate al meglio tutte le relazioni attivabili attraverso i canali consolari potendo contare sull’inedita ed importante novità di un Consolato Onorario per la Russia a Udine, ospitato presso gli uffici della Camera di Commercio (molto attiva sull’internazionalizzazione) e gestito dal Console Onorario Andrea Dall’Ava. Con la mediazione consolare  si possono impostare vicendevoli rapporti di collaborazione su diversi piani, non solamente su quello strettamente ecocomico degli scambi commerciali,  ma anche sul piano più generale della cultura e delle relazioni a 360 gradi. Basti citare la mostra itinerante su Aquileia Crocevia dell’Impero Romano passata per  Budapest, Cracovia, Varsavia, Bratislava, Bruxelles, Lubiana, Zagabria e Novi Sad ed inaugurata il 17 febbraio ad Ostrava nella Repubblica Ceca. Una mostra  costruita in collaborazione con l’Associazione Nazionale per Aquileia e con il Museo di Ostrava e con i patrocini del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata d’Italia a Praga, dell’Istituto Italiano di Cultura a Praga, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Regione di Moravia-Slesia, della Provincia di Udine e, guarda caso, del Consolato Onorario della Repubblica Ceca in Udine, attivo da anni sotto la guida del pluridecorato Console Onorario Paolo Petiziol. E il settore turistico ha assoluta necessità anche di questa linfa. Neve, mare, sole, spiagge, montagne, pianure e colline non bastano più.

GiBi

 

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