11/06/2024

Una banda di estorsori è stata bloccata dal nucleo investigativo dei carabinieri di Trieste a conclusione delle operazioni investigative condotte d’intesa con la Procura della Repubblica di Trieste, a seguito della denuncia presentata da un imprenditore edile, titolare di una ditta con 20 dipendenti e con numerosi cantieri aperti in città. L’imprenditore era stato avvicinato da un intermediario, a suo dire inviato da una pericolosa banda criminale, che aveva chiesto la somma di 50 mila euro in cambio dell’incolumità dell’imprenditore e dei suoi familiari. Alla richiesta di denaro erano seguite pesanti intimidazioni telefoniche con l’invio di foto dei familiari della vittima del tentativo di estorsione, che l’hanno indotta a rivolgersi ai carabinieri. L’azione investigativa si è basata sull’avvio una trattaviva per abbassare la cifra richiesta dagli estorsori, allo scopo di prendere tempo. Dopo ulteriori minacce all’imprenditore, gli estorsori hanno scontato la somma a 23 mila euro, da consegnare immediatamente. A quel punto è scattata la trappola con i carabinieri appostati nel luogo previsto per la consegna del denaro, una piazza di Trieste. L’intermediario è stato fermato e portato in caserma, dove dai controlli effettuati sul suo cellulare si è potuti risalire al complice che, nel frattempo, aveva tempestato di telefonate la vittima per sapere se la consegna del denaro era andata a buon fine. I due sono stati associati al carcere del Coroneo mentre proseguono le indagini per chiarire compiutamente la vicenda ed individuare eventuali ulteriori complici. A volerla commentare, ci sembra una vicenda criminale quasi romantica e ingenua, ricalcante il copione classico di qualche film datato, orchestrata da personaggi che si sono provati più come attori che come astuti e geniali esperti di informatica, visto che truffe ed estorsioni di oggi si concretizzano attraverso l’uso criminale di raffinate competenze digitali. E l’intelligenza artificiale non sfuggirà a questo utilizzo improprio.

Ma questi due balordi, probabilmente, hanno realizzato il colpo non tenendo conto che chi trova il coraggio di denunciare trova dall’altra parte persone sempre più preparate a dargli una mano e a ristabilire l’ordine della legalità.

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