29/11/2023

Trieste,  lug 23 – “I lavori del primo lotto della riqualificazione delle Terme di Grado, per i quali la Regione ha investito 5 milioni e  mezzo di euro, sono terminati e la Regione ha già avviato la procedura per richiedere ad Asugi l’autorizzazione sanitaria per  permettere la riapertura della struttura, seppur limitatamente all’area delle vasche e degli ambulatori”.

A darne notizia è l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, a margine di un’interlocuzione con il presidente di Git, Roberto Marin, ente a cui è affidata la gestione dell’impianto termale.

“In relazione al pronunciamento del Tar circa l’appalto per le strumentazioni del reparto aerosol e inalazioni – sottolinea l’assessore Bini – la Regione ha  stato dato mandato a PromoTurismoFVG di procedere alle azioni necessarie a ottemperare alla  sentenza nel minor tempo possibile e permettere così la piena apertura della struttura.  In attesa che gli impianti inalatori oggetto  della sentenza del Tar vengano sostituiti, è stato attivato l’iter per ottenere le autorizzazioni sanitarie da parte di Asugi e permettere  così la riapertura al pubblico dell’area delle vasche e degli ambulatori, nonchè degli spazi dell’accettazione, completamente rinnovati”.

“Massima attenzione e solerzia saranno riservate anche per alleviare il disagio di chi aveva già prenotato quelle prestazioni che al momento non possono essere erogate”, ha specificato Bini, che in merito ha ottenuto precise rassicurazioni da parte della Git, che sta già studiando forme di compensazione per coprire il disservizio.

Ribadita la volonta di ottemperare alla sentenza nel minor tempo possibile, l’esponente della giunta ha infine precisato che “la Regione si riserva di adottare tutti gli strumenti di tutela necessari a difendere i propri interessi nei confronti della ditta prima aggiudicataria dell’appalto”.

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