30/11/2022

Due milioni e 400mila euro destinati a investimenti in nuove tecnologie, all’acquisto di dispositivi digitali e alla formazione specializzante. Una misura che si rivolge a imprenditori e dipendenti, lavoratori autonomi e responsabili amministrativi o soci di cooperative. È quanto prevede il bando pubblicato sul sito della Regione che attinge

risorse dal Fondo Sociale Europeo e punta a incentivare e diffondere lo smart working all’interno del tessuto produttivo regionale.

“L’obiettivo – chiarisce l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen- è favorire l’alleggerimento dei vincoli connessi dalla localizzazione della prestazione, lasciando al lavoratore la libertà di scelta, garantendo contestualmente la produttività, il benessere e la tutela della salute. L’emergenza ancora in corso ci ha indotto a immaginare formule lavorative alternative a quelle tradizionali. L’avviso pubblicato sul sito della Regione è finalizzato a promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro nelle imprese del Friuli Venezia Giulia e dei lavoratori autonomi che elimini il vincolo della sede presso la quale la prestazione debba essere necessariamente svolta e fissi dei criteri legati a produttività e risultati”.

“Non tutte le prestazioni lavorative – spiega ancora Rosolen – sono trasferibili dalle sedi fisiche agli spazi virtuali, ma lungimiranti investimenti in nuove tecnologie coniugano esigenze sanitarie a un’ottimizzazione dei tempi e, quindi, possono portare a un salto

di qualità del lavoro nell’accezione più ampia”.

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