02/02/2023

Classicamente sempre all’ultimo momento, essendo ormai scaduto il 10 aprile il termine ultimo imposto dalla Unione Europea, il Parlamento presenta in questi giorni al Governo italiano il disegno di legge che lo delega a recepire attraverso un futuro decreto legislativo la Direttiva (Barnier) europea sulla gestione collettiva dei diritti d’autore ed accessori.

Direttiva datata 26 febbraio 2014, ma due anni non sono bastati a Governo e Parlamento per recepirla. Di fatto, dall’11 aprile ,e in assenza di una legge nazionale che le recepisca gran parte delle disposizioni contenute nella direttiva diventano applicabili. DAll’11 aprile, infatti, autori ed editori iscritti alla SIAE, sarebbero liberi da ogni vincolo loro imposto e che governa i rapporti tra la società ed i suoi iscritti. Poi il disegno di Legge , tra i diversi punti dell’articolo 14-sexies, richiamandosi ai contenuti della direttiva indica il perseguimento di requisiti di trasparenza, efficienza e rappresentatività che la SIAE e gli altri organismi di gestione collettiva dei diritti d’autore devono garantire ai titolari dei diritti, oltre (citiamo alcuni punti) alla puntuale rendicontazione, all’applicazione di criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori, al divieto di imporre obblighi non effettivamente necessari alla protezione dei diritti , all’economicità,su base per quanto possibile analitica,nella ripartizione degli gli importi dovuti ai titolari dei diritti, ed ancora la previsione di forme di riduzione o di esenzione dalla corresponsione dei diritti d’autore e di diritti connessi in casi particolari in cui però la SIAE remuneri egualmente in forma compensativa i titolari dei diritti.

Va comunque detto che si presenta comunque difficile la strada verso una riforma sostanziale della SIAE, da molti definita un privilegiato carrozzone non più adeguato adeguato ai tempi. Di questi argomenti ed in particolare del bonus Stradivari modifica della legge S.I.A.E. che regolamenta la musica dal vivo per piccoli spettacoli, parlera l’onorevole Raffaello Vignali, sabato 23 Aprile 2016 alle ore 10:00 presso la Biasin Artist Concert Hall ad Azzano Decimo, in una conferenza stampa aperta al pubblico ed alla quale parteiperanno Bobby Solo Direttori dei Conservatori,Musicisti, Ass.ni di categori, Esercenti ,Cooperative musicali ,Associazioni musicali, Scuole di musica, allievi.
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Abbiamo raggiunto al telefono l’onorevole Raffaello Vignali, promotore del Bonus Stradivari, inserito nella legge di stabilità del Governo Renzi e che consente un contributo di 1000 euro per l’acquisto di un nuovo strumento musicale ad allievi dei conservatori e degli istituti musicale pareggiati. On. Vignali, il Bonus è una buona idea semprechè venga poi data la possibilità ai giovani talenti di esprimersi artisticamente…e qui una reale riforma del diritto d’autore e quindi della SIAE da tempo è invocata…

(ascolta le risposte nell’audio servizio in fondo alla scheda)

La SIAE ha sempre ricevuto critiche per essere un apparato non più in linea con i tempi, e poco trasparente nei suoi meccanismi…la direttiva europea e, l’Italia di conseguenza, dovrebbero porre rimedi…

Concretamente quali passi politico istituzionali in termini verranno fatti ed in quali tempi?

a cura di Gianfranco Biondi

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