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https://bit.ly/2kiIcVd Qui il bando per la selezione di n. 39.646 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero.
Prorogata di una settimana la scadenza del bando per la selezione dei volontari di servizio civile universale. I giovani tra i 18 e 28 anni, cittadini italiani, di altri Paesi dell’Unione europea o di Paesi extra Ue purché regolarmente soggiornanti in Italia, hanno tempo fino alle ore 14.00 del 17 ottobre 2019 per presentare la domanda.
La proroga, richiesta da numerosi enti e da alcune Regioni, risponde all’esigenza di concedere qualche giorno in più ai ragazzi che quest’anno, tra le altre cose, si sono confrontati con una procedura completamente nuova rispetto al passato. Si ricorda che la domanda può essere presentata esclusivamente on line, da PC, smartphone o tablet, accedendo alla piattaforma DOL https://domandaonline.serviziocivile.it tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Si tratta di una innovazione importante, in linea con la strategia del nostro Paese di accelerare il passaggio all’identità digitale per tutti i cittadini e con l’impegno dell’amministrazione a rendere più semplici e trasparenti i processi.
I giovani interessati sono invitati a richiedere lo SPID tempestivamente, senza aspettare gli ultimi giorni del bando, come invece è avvenuto in molti casi, per essere certi di rispettare i nuovi tempi di scadenza. I candidati non italiani che non possono disporre dello SPID, come sta già avvenendo fin dalla pubblicazione del bando, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo la procedura riportata nella homepage del sistema DOL. Tra questi sono compresi i cittadini di altri Paesi UE, di Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein e di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio o di rinnovo di permesso di soggiorno. Allo stesso modo potranno richiedere l’accesso con credenziali i giovani richiedenti asilo o rifugiati o che in virtù di situazioni particolari non riescono a ricevere lo SPID dagli Identity Providers.
Si rammenta che tutte le informazioni utili a partecipare sono pubblicate sul sito dedicato https://scelgoilserviziocivile.gov.it e che è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.
Sono 39.646 i posti disponibili per diventare operatori volontari in uno dei 3.797 i progetti di servizio civile universale che saranno realizzati sul territorio nazionale ed estero. In particolare, attraverso il Bando saranno scelti: 20.223 operatori volontari in 1.454 progetti presentati al Dipartimento da realizzarsi in Italia; 951 operatori volontari in 130 progetti presentati al Dipartimento da realizzarsi all’estero; 2.196 operatori volontari in 167 progetti presentati al Dipartimento che prevedono “misure aggiuntive”, ossia un periodo di permanenza fino a tre mesi in un altro Paese UE o un periodo di tutoraggio ma anche strumenti per favorire la partecipazione di giovani con minori opportunità; 16.276 operatori volontari in 2.046 progetti presentati alle Regioni e Province autonome, da realizzarsi nei rispettivi territori.
Oltre alle alte motivazioni ideologiche, etiche e sociali, il servizio civile riservato ai giovani di età tra i 18 e i 28 anni, garantisce un periodo di impiego in servizio della durata tra gli 8 e i 12 mesi, con orario non inferiore alle 25 ore settimanali, per un assegno di 439,50 euro mensili, più, per l’estero, un’indennità giornaliera dai 13 ai 15 euro a seconda del Paese di destinazione.
La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 17 ottobre 2019. La data di avvio in servizio dei volontari è diversa per ciascun progetto; viene stabilita, infatti, tenendo conto di alcune variabili (termine procedure di selezione, compilazione e l’esame delle graduatorie, esigenze specifiche del progetto) ed è pubblicata sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, ma l’inizio sarà in ogni caso entro il 30 aprile 2020.
Ci sono tanti progetti locali che coinvolgono i Comuni, le associazioni locali, le biblioteche, i centri culturali e comunque garantiscono un’esperienza in più che sicuramente servirà in futuro. Gli enti possono proporre progetti nei seguenti settori: assistenza; protezione civile; patrimonio ambientale e riqualificazione urbana; patrimonio storico, artistico e culturale; educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, dello sport, del turismo sostenibile e sociale; agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità; promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero.
Per la regione Friuli Venezia Giulia questi sono i posti disponibili: https://www.serviziocivile.gov.it/media/757374/all-10-_regione-autonoma-friuli-venezia-giulia_1809.pdf ma nel sito di ogni Comune sono segnalati ulteriori collegamenti ai bandi specifici.
Marco Mascioli







