24/09/2022

Pubblicizzare sconti sulla benzina con cartelli visibili dalla carreggiata, evidenziando la differenza tra prezzo nazionale e regionale, non è consentito dal Decreto ministeriale del 17 gennaio 2013, che stabilisce modalità attuative delle disposizioni in materia di pubblicità dei prezzi praticati dai distributori di carburanti per autotrazione.

La Guardia di Finanza di Gorizia, per verificare il rispetto della norma da parte dei distributori di benzina, ha avviato una vasta serie di controlli per accertare se i prezzi esposti negli appositi cartelli corrispondessero a quelli effettivamente praticati agli automobilisti, e dall’altro lato a verificare che sulla carreggiata non venisse data pubblicità ai prezzi dei carburanti al netto del contributo regionale.

Le operazioni hanno permesso di individuare tre distributori che esponevano congiuntamente sulla carreggiata sia i prezzi nazionali che regionali, traendo in inganno gli automobilisti non residenti nel Friuli Venezia Giulia sulla convenienza dei prezzi praticati, in quanto, come previsto dall’articolo 2 della Legge Regionale n. 14 del 11.08.2010, i benefici sono riservati alle “sole persone fisiche residenti nella regione”.

A ciascuno dei gestori delle stazioni di servizio, pertanto, come previsto dall’art. 6 del citato Decreto Ministeriale, in relazione alle norme del Codice del Consumo e della Disciplina del settore del commercio, è stata irrogata una sanzione amministrativa da un minimo di € 516,00 ad un massimo di € 3.098,00 che potrà essere definita entro 60 giorni con il pagamento in misura ridotta di € 1.032,00.

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