Giunto alla 36° edizione il Premio letterario più prestigioso della nostra regione: San Simon.
è stato assegnato a Raffaele Serafini – Soreli jevât a mont.
Quest’anno la giuria ha ritenuto opportuno segnalare con una menzione speciale anche le opere inedite di Gianluca Franco e di Adriano Nascimbeni.
La mancata assegnazione in alcune edizioni è segno della serietà della commissione che,
qualora non vi fosse alcuna opera di pregio, opta per la non assegnazione del premio.
Quest’anno l’assessorato alla cultura del comune di Codroipo ha predisposto un programma di eventi davvero importante collaborando con i membri della giuria, il presidente Carlo Tolazzi, Rosalba Della Pietra, Pierino Donada, Walter Tomada e Lorenzo Zanon, e con le principali istituzioni in ambito di tutela e valorizzazione della lingua friulana: la regione autonoma Friuli Venezia Giulia e l’ARLeF, la provincia di Udine, l’associazione Culturale Colonos, l’Associazione Culturale La Grame, l’Associazione Musicale e Culturale Città di Codroipo, l’Istitût Ladin Furlan Pre Checo Placerean, la Società Filologica Friulana, gli Amici di Franco Marchetta e la Cantina Rauscedo.
La rassegna è iniziata il 21 ottobre alle 20,30 presso la Biblioteca civica di Codroipo con la designazione e presentazione dei finalisti dell’edizione 2015 del Premio letterario in lingua friulana San Simone, a cura di Carlo Tolazzi e Walter Tomada con l’accompagnamento musicale degli allievi dell’Associazione Musicale e Culturale Città di Codroipo. In questa occasione anche il pubblico, per la prima volta, sarà chiamato ad avere un ruolo attivo con la scelta di uno dei finalisti del premio speciale della Giuria Popolare.
Venerdì 23 ottobre alle 20,30 presso il teatro comunale Benois De Cecco si è tenuta LA PRESENZA ASSENTE. Immaginare il Friuli nel mondo di oggi, con le parole di Franco Marchetta. Esiste ancora un’identità friulana? Qual è il pensiero dei giovani sul Friuli di oggi? Cosa significa essere friulani in giro per il mondo? Una serata con la musica dei CARNICATS e le parole dei giovani friulani all’estero, insieme alle riflessioni di Franco Marchetta.
Il terzo appuntamento lunedì 26 ottobre alle 20,30 nella sala conferenze della Biblioteca Civica Don Gilberto Pressacco per l’incontro con l’autore svizzero che, nelle sue pluripremiate opere, combina lingua tedesca e lingua romancia con straordinari risultati: L’ARTE DI SCRIVERE IN ROMANCIO: A TU PER TU CON ARNO CAMENISCH. Intervistato da William Cisilino (direttore dell’ARLeF), con letture di Chiara Donada e accompagnamento musicale di Michela Gani (flauto) e Raffaele Pisano (chitarra).
La rassegna si è chiusa come sempre il 28 ottobre alle 20,30 in Biblioteca con la cerimonia di consegna del premio letterario in lingua friulana SAN SIMON 36A edizione, con la presentazione dell’opera vincitrice, pubblicata dall’editrice Forum. In questa occasione sono stati anche consegnati gli attestati di frequenza al quarto corso di lingua e cultura friulana organizzato dalla Società Filologica Friulana in collaborazione con lo sportello della lingua friulana del Comune di Codroipo e Bertiolo.
La serata ha avuto l’accompagnamento musicale di Elsa Martin (voce) e Alessandro Turchet (contrabbasso).
Questi i premi assegnati in 36 edizioni del premio San Simon:
1980 Alan Brusini – Par stradis lungjs; 1981 Pier Antonio Bellina – Pre Pitin; 1982 Ovidio Colus – Pâs e uera; 1983 Renzo Balzan – Liendis de Ciargne e dai contôrs; 1984 Gianni Gregoricchio – Îr e doman; 1985 Alessandro D’Osualdo – Ah! La provincie ex acqueo Ovidio Colus – Disfurtunis; 1986 Amedeo Giacomini – Tal ospedâl; 1987 Giovanni Morsan – Zovin di Lune; 1988 Gianni Gregoricchio – Tre feminis; 1989 no assegnât; 1990 Roberto Ongaro – Il muc; 1991 no assegnât; 1992 Roberto Ongaro – Cretevierte; 1993 Franca Mainardis Petri – Il sium di Lissandri; ex acqueo Giacomo Vit – Strambs ; 1994 Carlo Tolazzi – Dome cul cjâf, dome cul cûr; 1995 Enrico Martina – Ricuarts e Inlusions; ex acqueo Carlo Tolazzi – La salmandrie tal fûc; 1996 Gian Paolo Linda e Alan Brusini – I Foresc; 1997 Franco Marchetta – Madalene; 1998 Giovanni Pillinini – Zuan Batiste Cavedalis ; sagjstiche; 1999 Alberto Luchini – Caligo ; narative – Pier Antonio Bellina – Trilogjie sagjstiche; 2000 Francesco Tami – La maree nere e altri contis; 2001 Mario Turello – Il brevet sagjstiche; 2001 Alberto Luchini – Uchì; 2002 Dani Pagnucco – Sgarfant di sera narative; – Mario Midun Oltri Wittgenstein e la passion pal lengaç ordenari sagjstiche ; 2002 Luciana Stefanutti – Laurinç e Igor; 2003 Tarcisio Mizzau – L’ultime puarte; 2003 Pierluigi Visintin – Friûl e furlans te historie de ma vie di Giacomo Casanova sagjstiche; 2004 Luca De Clara – Sul ôr dal jessi; 2005 no assegnât; 2006 Gianni Gregoricchio – Il Var traduzion di Il Varmo di Ippolito Nievo; 2007 Laurin Zuan Nardin – Il cop; 2008 no assegnât. 2009 Alberto Luchini – Coventave vê pôra?; 2010 Adriano Nascimbeni – Jo e Luzie, un delit di paîs; 2011 Franco Marchetta – Cronichis di Saveri Sengar; 2012 Franco Marchetta – U-; 2013 no assegnât. 2014 Tarcisio Mizzau – Speriments di perfezion; 2015 Raffaele Serafini – Soreli jevât a mont;
Cerimonia che come ogni anno segna la chiusura della fiera di San Simone con il più importante concorso di letteratura friulana: il premio San Simon. Erano presenti alla serata il segretario del premio Giorgio de Tina, il prof. Gottardo MITRI della società filologica friulana, il consigliere regionale Vittorino Boem, Lorenzo Fabbro dell’Arlef, Lorenzo Zanon dell’Istitut Ladin Furlan, il presidente della provincia di Udine Pietro Fontanini e il sindaco della città di Codroipo Fabio Marchetti.
Promosso dalla città di Codroipo con il contributo della provincia di Udine, dove ho incontrato e chiesto l’importanza del friulano al presidente della provincia onorevole Pietro Fontanini e il risultato al presidente del premio e sindaco della città di Codroipo Fabio Marchetti.
Marco Mascioli






