10/06/2024

di Gianfranco Biondi

Ruspe al lavoro per demolire la ex Dormish, glorioso ex stabilimento di Udine per la produzione della birra, chiusto da decenni e che venne interessato nel 1999 da un grande incendio che ne compromise ancor di più le strutture. Al suo posto verrà costruita  la nuova sede del MITS, istituto tecnico superiore per le nuove tecnologie, che oggi ha   sede ufficiale  presso l’I.S.I.S. “A. Malignani” e in altre località località , gestito da una fondazione, costituita nel 2010 per contribuire alla diffusione della cultura tecnica e scientifica e sostenere in modo sistematico le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo, attraverso la formazione tecnico scentifica post diploma.

A salutare l’inizio della demolizione degli edifici che terminerà a fine anno, i massimi vertici della regione friuli venezia  giulia e del comune di Udine e il presidente del gruppo Danieli Gianpietro Benedetti, accompagnato da progettisti e collaboratori. Il gruppo Danieli finanzia con 25 milioni di euro l’intera operazione di recupero e restituzione alla città di un sito industriale degradato da decenni, posto accanto al centro studi e a pochi passi dal centro cittadino, che diventerà un moderno ed accogliente centro di formazione superiore post diploma per 600 ragazzi e ragazze orientati alla specializzazione tecnico scientifica di cui l’industria ha assoluta necessità. IL nuovo centro di formazione interessa una superficie lorda di progetto di 40 mila metri quadri dalla quale verranno recuperati in fase di demolizione 1500 tonnellate di acciaio. Il vero valore aggiunto per essere competitivi sul piano internazionale sono le persone preparate – ha sottolineato il governatore Massimiliano Fedriga – e in Friuli Venezia Giulia  non sono  un caso i dati positivi dell’occupazione, il più basso gap tra occupati donne e uomini el a seconda posizione per l’export procapite a livello nazionale. Significa che istituzioni e privato remano nella stessa direzione.

La nuova struttura che sorgerà nell’area ex Dormisch ripronone una rivisitazione  in chiave moderna  delle strutture  di fine 800 della fabbrica, recuperando  la memoria storica in un constesto architettonico modulare in ferro-vetro-cemento, funzionale, gradevole e sostenibile. Si punta all’autonomia energetica – ha detto l’architetto Marzo Zito – ricorrendo al fotovoltaico e alla turbina sulla roggia da dove tutto ebbe inizio.  Aule, laboratori, spazi aggregativi   per gli studenti – ha precisato la vicepresidente dell’ ITS Academy Paola Perabò – saranno parte di un progetto innovativo, per il  principio di integrare i nuovi spazi con la città, attraverso una piazza coperta, un parco e servizi di ristorazione aperti alla cittadinanza. Non più, quindi una scuola a porte chiuse.

Il sindaco di Udine ha confermato l’impegno del comune a ridisegnare la viabilità con la costruzione della rotonda di piazzale Cavedalis, adiacente alla nuova struttura e  si è unito al corale ringraziamento della città e delle istituzioni per il progetto, voluto e finanziato dal gruppo Danieli.

Guardando all’inusitata celerità progettuale  questa iniziativa, si pensi che l’acquisizione della struttura da parte di Danieli è avvenuta nel 2021 a cui seguita una  risposta amminiitrativa da parte del comune di Udine che Benedetti ha definito di velocità non  vista in passato, è presumibile che venga centrato l’obiettivo auspicato dal responsabile di progetto per la Danieli Franco Simone,che ha parlato di giugno 2024 come termine di inizio della didsattica del MITS nella nuova struttura.

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