26/09/2023

Sono ben 52, quest’anno, le aziende vinicole regionali che hanno deciso di mettersi in rete e costituire la nuova associazione temporanea d’imprese (Ati) Friuli Future Wines, ( la più grande in Italia) per promuoversi sui mercati extra europei nell’ambito del progetto“Ocm vino”, con la Camera di Commercio di Udine come capofila e coordinatore.

Dopo il lavoro preparatorio dei mesi estivi, alla presenza del presidente camerale Giovanni Da Pozzo e dell’assessore regionale all’agricoltura Cristiano Shaurli, si è stata sottoscritta la nuova Ati, ed è l’ottava volta: si tratta infatti di un percorso di successo avviato dalla Cciaa nel 2009-2010, e partito a poco più di 20 imprese.

 

shaurli-dapozzo-notaioperesson-ocm3-small-2Una nuova edizione in cui i Paesi su cui si farà la promozione saranno Usa, Cina, Russia, Giappone e Canada. “ Il lavoro dell’Ati in questi anni ha dimostrato che le nostre singole eccellenze sanno fare squadra e hanno permesso al Fvg di farsi conoscere come un territorio unito, e di grande valore, ai principali eventi internazionali”: così il presidente Da Pozzo, aggiungendo che in 8 annualità sono stati “movimentati” progetti per oltre 7 milioni di euro, di cui quasi 4 sul mercato statunitense.

Il budget per il 2016-2017 è di oltre 1,3 milioni di euro, per metà fondi europei (tramite Ministero delle politiche agricole e Regione) e per metà corrisposti dalle imprese aderenti.

La presentazione del progetto coordinato dalla Cciaa è stato anche occasione per fare il punto sulle misure OCM promozione che permettono con fondi europei di finanziare al 50% iniziative promozionali del comparto vitivinicolo nei paesi extra UE.

L’assessore regionale Cristiano Shaurli ha ricordato che la Regione ha puntato molto sulla promozione riservando il 33% delle risorse complessive OCM, integrandole con proprie iniziative – dalla promozione nel megastore Eataly a New York e Chicago, alla presenza al Prowein di Düsseldorf, fino alla rinnovata partecipazione al Vinitaly di Verona – e soprattutto recuperando nell’interlocuzione con il ministero quasi 1 milione di euro che ha permesso di finanziare tutti i progetti presentati.

«Scelte e capacità – ha concluso l’assessore – che portano a risultati concreti: l’export vitivinicolo regionale, infatti, è cresciuto a due cifre nelle due ultime annualità e sta aumentando la sua posizione nell’export nazionale”.

In attesa del via della nuova edizione di Friuli Future Wines, a ottobre, proseguono le iniziative di quello in corso, e le opportunità riservate alle aziende vinicole si moltiplicano, con offerte molto interessanti. Tra queste, il Simply Italian Us Tour a Los Angeles e New York a fine ottobre e la Borsa Vini a Tokyo. Novembre, pure, ricco di appuntamenti, tra cui il Vinitaly Russia a Mosca, l’Hong Kong Wine and Spirits Fair e il Pro Wein, il Gambero Rosso 3 Bicchieri a Tokyo e le Grandi Degustazioni canadesi tra Toronto, Montreal, Vancouver (informazioni su www.ud.camcom.it e progetti.info@ud.camcom.it).

Chiara Pippo

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