22/02/2024

Le misure adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19 stanno imponendo attente riflessioni e importanti sacrifici da parte di tutti. Lo stesso principio di libertà d’impresa è stato “sacrificato” .Una situazione che ha inferto una profonda ferita nello stesso operoso Friuli Occidentale. “Siamo chiamati ad intervenire ora – afferma il presidente del Consorzio Ponte Rosso-TagliamentoRenato Mascherin – per evitare che le emergenze si sommino. Il punto di partenza per tutti non può che essere quella di soddisfare le primissime necessità delle singole imprese perché possano riaprire garantendo la sicurezza al personale dipendente e, più in generale, della filiera produttiva”.

Da queste premesse è nato Ponte Rosso Safety. Iniziativa del Consorzio che si svolge in sinergia con Cosef di Udine ovvero il Consorzio di sviluppo economico per l’area del Friuli che sta avviando un progetto analogo. Il tutto in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia.

Le realtà produttive coinvolte (220 aziende ) contano 4.700 persone, operative nelle varie zone industriali e artigianali gestite dal Consorzio (Ponte Rosso e zona artigianale ex Eridania a San Vito, Zin a Spilimbergo, Tabina a Valvasone Arzene e zona artigianale a Cordovado). Nel concreto, l’iniziativa si rivolge alle imprese che con l’approssimarsi della ripresa delle attività dovranno adeguare le proprie procedure interne .L’amministrazione consortile, sta quindi valutando la fornitura diretta e/o la stipula di convenzioni per la fornitura di beni e servizi legate alle necessita. In particolare per la fornitura, direttamente alle aziende insediate che ne facciano richiesta, di termometri frontali ad infrarossi per il rilevamento della temperatura corporea con onere a carico dell’ente consortile, di sviluppare convenzioni per la formazione del personale addetto al rilevamento della temperatura corporea con onere a carico dell’ente consortile, di prevedere, in collaborazione con la Croce Rossa, la presenza di un presidio sanitario/info point dedicato con onere a carico dell’ente consortile, di sviluppare convenzioni per la fornitura a condizioni agevolate di Dpi e soluzioni disinfettanti, di sviluppare convenzioni con azienda/e specializzata/e per la prestazione a condizioni agevolate di servizio di sanificazione dei locali aziendali. Sulla scorta delle necessità che verranno evidenziate, il Consorzio procederà allo sviluppo delle necessarie procedure di acquisto e all’individuazione dei fornitori convenzionati. “Le aziende si muovono in fretta perché c’è voglia e soprattutto necessità di ripartire e hanno già iniziato a rispondere alla nostra nota segnalando le proprie esigenze”, ha commentato il Direttore generale Daniele Gerolin .

Share Button

Comments are closed.