01/10/2022

Ricco di impegno e soddisfazioni, amaro di fondi per il futuro. Così si può riassumere l’attivita’ e la sorte dell’Ente Friuli nel Mondo.
Nella sede dell’Ente Friuli nel Mondo di via Del Sale a Udine si è svolta la conferenza stampa relativa al bilancio delle attivita’ 2012 e alla presentazione di alcuni progetti del prossimo anno. Pietro Pittaro, il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, prima della visione del video-tributo ai friulani all’estero “Ai Friulani nel Mondo – An homage to Friulians abroad”, con la regia di Massimo Garlatti Costa, ha espresso alcune considerazioni.
“Siamo passati – esordisce con un po’ di amarezza Pietro Pittaro – dal milione e mezzo di euro di fondi disponibili di quindici anni fa, ai circa 350 mila di oggi. La regione ha stanziato circa 250 mila euro, mentre i restanti 100 mila provengono dai versamenti dei nostri soci, dalla Provincia, dalla Crup e dall’Associazione Industriali. Pochissimi per poter portare avanti la ricca agenda dell’Ente Friuli nel Mondo”.
“I tagli applicati dalla Regione – continua ancora Pittaro – sono stati spalmati in modo uniforme, nella percentuale del 50%, a tutte le realtà che svolgono attività simili alle nostre ma l’Ente vanta dei numeri irraggiungibili dalle altre associazioni: 148 Fogolârs e 25.000 soci, numeri destinati ancora a crescere. Sono stato accusato di aver dato un ‘imprinting’ imprenditoriale all’Ente, ma credo che sia l’unica strada percorribile al giorno d’oggi. Questa strategia ha consolidato il pareggio di bilancio. Sono il primo a pensare che sia giusto e logico unire le varie realtà presenti sul territorio per creare una sinergia efficace e che permetta dei risparmi. Unire le forze costa poco ed è vantaggioso per tutti però bisogna farlo con parametri  di logica e intelligenza”.
A confermare la linea “giovane” che ha impresso il presidente Pietro Pittaro con la sua gestione dell’Ente Friuli nel Mondo c’è l’organizzazione della prossima Convention, la 10a, che si terrà nel castello di Udine, luogo che diede i natali allo stesso ente.
“La convention 2013, che si terrà il 3 e 4 agosto, celebra il 60° anno di vita dell’Ente Friuli nel Mondo – prosegue il presidente Pittaro – e avrà una matrice diversa, darà spazio quasi totalmente ai giovani che saranno invitati a raccontare la loro realtà di friulani all’estero, il contesto dove vivono e com’è percepita oggi la friulanità. Giovani saranno anche i musicisti del Conservatorio che si esibiranno in occasione del concerto che si terrà al Giovanni da Udine. Non mancheranno naturalmente le celebrazioni e i momenti conviviali. I friulani all’estero sono una vera risorsa che va conservata e valorizzata. Loro sono i nostri ambasciatori nel mondo. Purtroppo i fondi disponibili non ci permetteranno visite ai corregionali e verrà a mancare quel lato di contatto umano importantissimo caratteristico del nostro ruolo. Ritengo, inoltre, che vadano unite le forze delle varie associazioni di categoria anche nel settore del ‘business’ verso il quale, i nostri emigranti, hanno un forte interesse”.
Ma l’Ente, nel corso di quest’anno, ha portato a termine un altro impegno importante, quello di digitalizzare un’alta percentuale dell’archivio, riuscendo a inserire nel web un congruo numero di dati, pubblicazioni, registrazioni audio/video e altro ancora. Con questo lavoro l’ente rimane al passo coi tempi e, soprattutto, agevola i contatti in modo globale tra tutti i friulani che vivono all’estero. Naturalmente le consultazioni informatiche risultano utili anche ai i friulani residenti in regione che possono attingere dal sito internet www.friulinelmondo.com  tutte le informazioni di loro interesse.
“Nel corso del 2012 – conclude il presidente Pietro  Pittaro – è proseguita la consolidata collaborazione con l’ateneo udinese e siamo riusciti a dar vita ad alcuni prodotti, destinati ai nostri corregionali all’estero, freschi e interessanti. E’ stato, infatti, realizzato l’Annuario, un libretto pratico, efficace e tascabile che condensa i dati di tutti i 144 Fogolârs esistenti nel mondo (4 sono in fase di apertura: Congo, Madagascar, Berlino e Marbella, ndr) e due prodotti video, Blecs, un corso audio-video di marilenghe, e la clip-omaggio “Ai Friulani nel Mondo – An homage to Friulians abroad”.
In occasione dei 60 anni della sua fondazione l’Ente Friuli nel Mondo ha presentato quest’oggi alla stampa un tributo all’emigrazione friulana e a tutti i friulani nel mondo. Ideato e realizzato dalla casa di produzione Raja Films, per la regia di Massimo Garlatti-Costa, il video “Ai Friulani nel Mondo – An homage to Friulians abroad” racconta, in circa 3 minuti, con un taglio moderno, fresco ed innovativo, la storia dell’emigrazione friulana.
“Filmando i volti dei protagonisti del video – spiega il regista Garlatti Costa – ho percepito la loro storia e il loro passato. Il video propone delle istantanee, dei ritratti visivi brevissimi ma densi di pathos; i protagonisti sono ottantadue tra emigranti friulani e loro discendenti, che si sono prestati a raccontare con gli occhi e il cuore la peculiarità della loro storia. E’ un viaggio vissuto tra melanconia, nostalgia ma, soprattutto, voglia di vivere il futuro. Nostalgia per una terra che accomuna tutti, una terra che i friulani vogliono tenere stretta nel loro cuore”.
La scelta di un format come quello del video musicale permette di avere uno strumento fruibile da tutti sul web e la sua visione e condivisione ovunque nel mondo.
La musica del video ha uno spessore rilevante nell’accompagnare il racconto del viaggio, esprime tutto il colore e sapore di percorsi vissuti conferendo un forte impatto emotivo ed è stata realizzata da un gruppo musicale friulano, i Mig29 Over Disneyland, che con la loro canzone “O Torni Su La Mê Strade” fanno vivere ricordi vicini e lontani, presenti e futuri.
Il video è disponibile da oggi sul sito dell’Ente Friuli nel Mondo (www.friulinelmondo.com) e online su YouTube (Ai Friulani nel Mondo – An homage to Friulians abroad).
Un altro prodotto video è stato realizzato recentemente, sempre sotto la regia di Garlatti Costa, per i friulani residenti all’estero che desiderano imparare o rispolverare la marilenghe. Blecs, pillole di friulano propone, infatti, una serie di video contenenti espressioni tipiche della lingua friulana che offrono, in modo pratico e accattivante, soprattutto ai friulani di terza e quarta generazione nati e cresciuti all’estero, la possibilità di memorizzare un discreto numero di frasi comunemente usate nella marilenghe. Le pillole di friulano sono concepite e ideate per essere fruibili online sul sito dell’Ente cliccando su www.friulinelmondo.com e sul canale online YouTube. L’utente ha così la possibilità di utilizzare un metodo moderno e dinamico per apprendere.
Il progetto è nato per avvicinare la lingua friulana in modo innovativo e piacevole alle nuove generazioni di friulani nati e residenti all’estero che negli ultimi anni hanno richiesto all’Ente la creazione di un’iniziativa finalizzata a questo scopo. Alla luce di questa esigenza abbiamo deciso di far rientrare il progetto nell’ambito delle iniziative che, annualmente, realizziamo grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio corregionali all’estero e lingue minoritarie.
I numeri del progetto Blecs
Il video, caricato sul canale YouTube e sul sito dell’Ente Friuli nel Mondo, è stato visto in 72 Paesi nei cinque continenti. Il progetto è partito a fine giugno: il primo video è stato caricato il 21 giugno e le successive puntate sono state caricate a cadenza settimanale fino alla puntata n. 24 del 23 novembre. 5 mesi nei quali le prime puntate hanno raggiunto quasi le 2.000 visualizzazioni mentre l’ultima è prossima alle 200. Questa differenza è dovuta appunto al tempo di pubblicazione on-line in quanto la “viralità” è riscontrabile sul lungo periodo. Questo dato ovviamente tenderà a crescere nel tempo grazie alla diffusione virale. Un’analisi più approfondita evidenziano che il 56,9% dei visualizzatori sono uomini e il 43,1% donne. A ieri sono state registrate oltre 13.200 visualizzazioni totali da postazioni diverse. Il sistema non calcola i “ritorni” sui singoli video, pertanto la visualizzazione ripetuta da una postazione non viene calcolata. I soci dei Fogolârs si ritrovano per vedere i video utilizzando le video-conversazioni di friulano come strumento di avvicinamento didattico alla lingua Friulana. A conclusione della pubblicazione on-line l’Ente ha realizzato il DVD contenente tutte le puntate che verrà inviato ai Fogolârs che ne faranno richiesta.
 
La comunicazione multimediale dell’Ente Friuli nel Mondo
Dati essenziali del sito internet www.friulinelmondo.com
Dal 1 aprile 2012 (nuova versione del sito) sono state viste 91.549 pagine, con una permanenza media di quasi 3 minuti (tempi ottimi per il mondo internet, si pensi che la statistica della permanenza minima su un sito è di 3 secondi e media di 40 “dati Jacob Nilsen Studio”). Il sito conta oltre 5.400 pagine di dati. Il “PageRank” è di 5 su 10.
Account Facebook: www.facebook.com/ente.friulinelmondo
L’account, aggiornato da settembre 2012, ha raggiunto i 5.400 “amici”, persone che hanno cliccato il “Mi piace” alla pagina. Settimanalmente vengono raggiunte circa 10.000 persone con picchi di gran lunga superiori quando vengono caricate notizie di rilievo o la pubblicazione on-line del bimestrale dell’Ente. Sta diventando inoltre una vetrina per far conoscere all’estero le novità, non solo dell’Ente, ma soprattutto del territorio. Ultimamente si stanno moltiplicando le richieste di personaggi di spicco appartenenti al mondo della cultura e dello spettacolo che chiedono la possibilità di essere presenti per poter promuovere le loro iniziative.
L’account Twitter
Aperto da pochi mesi, ha 235 persone collegate.

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