19/02/2024

Mentre i 190 grandi della terra fanno gite a Parigi per sottoscrivere accordi (COP21) che sanno di non ottemperare per paura di danneggiare l’economia, pensando solo ad accusare il popolo per l’inquinamento, a Udine c’è chi trova soluzioni intelligenti per riutilizzare la plastica. 

Cas*Aupa ha lanciato un invito internazionale per artisti/designer/artigiani under35 che vogliano mettere la propria creatività a servizio di un mondo migliore. Si tratta del secondo atto di un ampio progetto di riciclo artigianal-creativo che si concluderà a giugno 2021: “PlasticArt – La plastica per l’arte”, nato proprio da un’idea del Circolo Arci di Udine, grazie alla direzione artistica di Eleonora Majeroni e al project management di Rossella Bugliesi.

Con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia (bandi creatività 2019), la collaborazione di Confartigianato Udine e delle associazioni FABLAB Udine, Mentilibere, Puntozero e Bloom. 

«Per questo progetto siamo partiti da considerazioni semplici, ma proprio per questo, spesso date per scontate – ha spiegato Francesco Nguyen, presidente di Cas*Aupa, in occasione della conferenza stampa indetta per lanciare la call –. Non viviamo una giornata senza entrare in contatto con la plastica. Ne produciamo, a livello globale, oltre 310 milioni di tonnellate, tanto che è il terzo materiale umano più diffuso, dopo l’acciaio e il cemento. La plastica è ovunque, ed è un problema. Quindi abbiamo pensato che anche noi dovevamo dare il nostro contributo. Ma volevamo farlo sfruttando la creatività che caratterizza la nostra associazione, ed eccoci qui».

«Credo sia il progetto giusto, al momento giusto – ha sottolineato Enrico Todesco, presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato -. Si sente parlare sempre più spesso di economia circolare, di recupero, ma ben poche idee approdano alla fase attuativa e ottengono risultati concreti. L’auspicio è che PlasticArt faccia parte di questa (per ora) nicchia. I partecipanti – mi auguro anche i nostri associati – potranno mettere “le mani in pasta” ed esprimere il grande valore dell’artigianalità. Un ambito, quello dell’artigianato artistico, che in questo momento sta soffrendo molto. Senza posizioni concrete da parte degli organi istituzionali e le giuste iniziative a sostegno dei professionisti, le cose non potranno migliorare. Progetti come questo rappresentano dunque un modo, soprattutto per i più giovani, per mettersi in gioco e trovare nuovi spazi di intervento».

Tre le parole d’ordine di questo progetto: Raccogli, Trasforma, Crea. Attraverso macchinari di lavorazione artigianale, infatti, in questi mesi di “sperimentazione tecnica”, la plastica è stata trasformata e rielaborata come materiale grezzo per prodotti artistici e di design, poi riutilizzata per sviluppare prototipi di eco-design di prodotti in PLA, grazie alla stampa 3D. «Sappiamo che il progetto è ambizioso, ma vogliamo dimostrare che la possibilità̀ di inserire la plastica all’interno di un sistema di riciclo non solo produttivo, ma anche creativo, è possibile – ha precisato la direttrice artistica del progetto, Eleonora Majeroni – . Noi ci crediamo fermamente. Per farlo, abbiamo ritenuto che mettere in rete artigiani, artisti e imprese fosse la prima cosa da fare. Solo così, infatti, riteniamo sia possibile favorire lo sviluppo di idee creative e innovative e dare un contributo concreto nella sensibilizzazione dei cittadini sulle tematiche ambientali, sulle possibilità del riciclo e dei nuovi materiali (PLA*)».

Ora è arrivato il momento della seconda fase, destinata a giovani artisti/designer/artigiani, fino a 35 anni compiuti, che abbiano a cuore l’uso consapevole della plastica e il desiderio di mettere la propria creatività al servizio dell’ambiente attraverso l’utilizzo dei macchinari per realizzare opere artistiche e prototipi di eco-design, durante una settimana in residenza, che si terrà in Friuli Venezia Giulia, dal 22 al 31 maggio 2021. Gli  artisti / designer / artigiani selezionati (10 in presenza) avranno l’opportunità di prendere parte a un workshop artistico, imparare le tecniche di lavorazione, realizzare ed esporre la propria opera, entrando in contatto con aziende del territorio che si occupano di questo tema.

Per presentare la propria candidatura è sufficiente accedere al sito https://plasticart.casaupa.org/call-residenza, inviare un curriculum e una lettera motivazionale, entro e non oltre il primo aprile 2021

Il progetto si concluderà a giugno con il PlasticArt Week, una manifestazione multi-disciplinare che comprenderà l’esposizione delle opere realizzate in residenza, incontri/lezioni divulgativi sul tema della plastica e del riciclo, workshop e laboratori ed eventi collaterali.  

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