26/11/2022

Un segnale  di ottimismo arriva dalla zona industriale di Udine, con la NWL Production Italy S.r.l., della multinazionale americana Newell Rubbermaid, sempre più orientata a credere nell’industria friulana e ad investire in nuovi prodotti e in assunzioni a tempo indeterminato. L’azienda che ha sede legale a Milano e che si è insediata in Friuli a marzo di quest’anno, attraverso la partecipazione nella FLAI Srl, è partita da un nucleo ristretto di lavoratori ha avviato un percorso virtuoso che l’ha portata in poco tempo a raddoppiare il numero di dipendenti. Lo sviluppo di questa realtà, produttrice di lame circolari per il taglio di vari materiali, trae spinta anche da un’intesa sindacale siglata prima dell’estate con la Fim Cisl di Udine e finalizzata ad aumentare la produttività degli impianti. “Tutto è partito dalla richiesta della ditta di aumentare la produzione, attraverso l’introduzione del lavoro notturno” – spiega per la categoria cislina, Fabiano Venuti. “Dopo un’intensa trattativa – aggiunge – si è data risposta a questa esigenza, sottoscrivendo un accordo con i lavoratori, che ha portato, non solo a consolidare la politica aziendale di  stabilizzazione dei rapporti di lavoro con ulteriori assunzioni  tramite contratti a scadenza indeterminata, ma anche ad un incremento delle retribuzioni derivante dall’aumento delle  maggiorazioni”. In particolare l’intesa ha introdotto un orario di lavoro a 18 turni avvicendati, che permette l’utilizzo degli impianti per sei giorni alla settimana rispettando comunque il riposo domenicale . “In una cornice così complicata e sconfortante come quella  attuale del manifatturiero – commenta ancora Venuti – riuscire ad ottenere un risultato di questa natura è straordinario, anche perché porterà in un futuro prossimo ulteriori investimenti”. In questi mesi la Direzione aziendale, nella persona di Piergiorgio Pozzo, ha potuto verificare i risultati derivanti dalla nuova organizzazione del lavoro ed ha espresso una valutazione positiva, tant’è che la multinazionale di Atlanta, in virtù del raggiungimento di questi obiettivi,  ha già autorizzato – dopo aver già stanziato importanti investimenti in nuovi macchinari e impianti  – l’ampliamento dello  stabilimento e lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti a livello mondiale. Questi risultati, non bisogna dimenticarlo, si sono ottenuti grazie anche alla disponibilità e all’impegno dei giovani lavoratori della NWL (l’età media e molta bassa) ad accettare l’applicazione di una turnistica così impegnativa. ”La contrattazione sindacale aziendale è uno strumento essenziale per rendere più competitiva l’industria metalmeccanica – sottolinea il sindacalista della Fim – ed è senz’altro una delle chiavi per uscire della grave stagnazione  in cui si trovano  molte aziende della provincia di Udine”. In NWL Production Italy i lavoratori sono stati coinvolti con varie assemblee per discutere ogni passaggio della trattativa: così facendo si è data la possibilità  di aumentare  la loro partecipazione alla gestione dell’ azienda, fattore anche questo che influisce positivamente nelle imprese e che non dimentichiamolo è anche un diritto sancito dalla nostra Costituzione.

Fonte Ufficio stampa Cisl Fvg

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