20/02/2024

di Gianfranco Biondi

la regione Friuli Venezia Giulia e il player internazionale farmaceutico Novartis  hanno sottoscritto a Trieste un accordo con l’obiettivo di realizzare un polo delle scienze della vita regionale di respiro internazionale  che punta all’innovazione del settore sanitario attraverso la tecnologia digitale e la crescita delle start up. Si tratta di un passaggio strategico di fondamentale importanza per una regione che vuole essere attrattiva per le realtà multinazionali in una dimensione collaborativa tra pubblico e privato , ha commentato il governatore Massimiliano Fedriga.

 Un polo scientifico destinato alla salute, una volta conseguito, potrà rappresentare uno degli elementi di maggiore competitività per il nostro territorio in un momento storico particolare nel quale il paese si troverà a beneficare degli investimenti europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Da parte sua, l’assessore regionale alla Ricerca, Alessia Rosolen, ha ricordato le azioni messe in atto della Regione nell’ambito della ricerca nel settore della salute. Tra queste la costituzione del cluster regionale di scienze della vita individuando nel Polo tecnologico Alto Adriatico il soggetto gestore e la costruzione di tutto il sistema di Digital innovation hub integrando nelle attività l’intero l’ambito socio sanitario. Inoltre Rosolen ha evidenziato le risorse previste a bilancio (15 mln) per la costituzione di una fondazione pubblico/privato finalizzata a favorire lo sviluppo delle startup sul territorio e la costituzione di un fondo per trasformare le stesse startup in aziende. A far da base economica all’accordo, finalizzato allo sviluppo delle startup, anche i 9 milioni dei fondi Fesr. A questi stanziamenti regionali, ha puntualizzato l’assessore, si andranno poi a sommare quelli del Piano nazionale di ripresa e resilienza.   

IL presidente di Novartis Italia ed Amministratore delegato di Novartis Farma, Pasquale Frega, ha sottolineato come questo accordo, fondato sulla vicinanza ai cittadini e sull’innovazione digitale, rappresenti una prima importante tappa nel percorso della sanità italiana.

Con progetto ‘Novartis al fianco delle Regioni per una salute connessa con il cittadino’, si vuole creare un nuovo paradigma per la sanità italiana che garantisca un maggiore accesso alle cure e percorsi diagnostico-terapeutici più rapidi ed efficienti.

“Novartis – ha detto ancora il presidente – sosterrà questo progetto in Friuli Venezia Giulia con tutte le sue risorse, in termini di esperienze arricchite da  nuove e maggiori competenze informatiche”.

Il Governatore Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale Alessia Rosolen alla firma del protocollo d’intesa

Novartis è  impegnata a sostenere le priorità strategiche delle Regioni in materia di rafforzamento e rinnovamento del sistema salute; collaborerà anche attraverso il proprio Digital Innovation Hub Biome allo sviluppo di progettualità di Open Innovation.  “Novartis Biome”, é una rete internazionale di Digital Innovation Hubs creata da Novartis che conta più di 13 hubs locali già operativi in tutto il mondo. Rete che opera con l’obiettivo di accelerare le connessioni tra Novartis e tutti i partner dell’ecosistema sanitario e tecnologico e supportare  l’innovazione.

Primo atto della nuova partnership è la costituzione di un Gruppo di Lavoro congiunto che definisca  proposte progettuali   e valorizzi le realtà del settore più innovative sul territorio.   

  In particolare in Friuli Venezia Giulia forte è l’impegno di Novartis in ricerca clinica che vede l’azienda con  più 40 studi attivi in centri ospedalieri quali Centro Riferimento Oncologico di Aviano, S. Maria della Misericordia di Udine, Ospedale Maggiore di Trieste, Presidio Ospedaliero di Pordenone.

NOVARTIS IN ITALIA E NEL MONDO

Per delineare in poche righe quale è la portata dell’interlocutore Novartis basti pensaare che siamo di fronte ad uno dei leader mondiali dell’area della salute con 110 mila collaboratori e prodotti. IL fatturato globale 2020 è stato di 48,7 miliardi di dollari con prodotti  disponibili in 155 paesi.

Novartis Italia, con 2.330 diopendenti e 1.613 milioni di fatturato nel 2020 ha attività focalizzate nei farmaci innovativi  e in quelli equivalenti e biosimilari. La produzione farmaceutica si concentra a Torre Annunziata dove vengono prodotti farmaci destinati ad oltre cento paesi e questi l’innovativo farmaco Novartis per lo scompenso cardiaco.  Gli nvestimenti di Norvartis sono stati di quasi 80 milioni di euro di cui oltre 66 destinati alla Ricerca e sviluppo. Nei prossimmi tre anni il proposito è di investire in Italia 250 milioni di euro in ricerca clinica. Sono 238 gli studi clinici condotti da Novartis in collaborazione con 1.914 centri ospedalieri universitari.

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