03/04/2026

La giuria scientifica del Premio Friuli Storia,  giunto alla sua ottava edizione, ha presentato la  terna dei finalisti.  Il Premio,  viene assegnato in due fasi: dopo la selezione operata dalla  giuria scientifica, le tre opere finaliste vengono sottoposte al giudizio di una giuria di non  addetti ai lavori, che riceveranno gratuitamente a casa i volumi della terzina e avranno tempo  fino alla fine di agosto per stabilire il vincitore, votando online sul sito della manifestazione. La  premiazione si terrà poi in ottobre. La giuria scientifica (composta da Elena Aga Rossi, Roberto  Chiarini, Ernesto Galli della Loggia, Paolo Pezzino, Tommaso Piffer, Silvio Pons e Andrea  Zannini) sottopone alla giuria dei lettori questi tre titoli: di Jacopo Lorenzini, “L’elmo di Scipio. Storie del Risorgimento in uniforme”, Salerno Editrice,  2020, di Paolo Nello, “Storia dell’Italia fascista”, Società editrice il Mulino, 2020, e di Volker Ullrich, “1945. Otto giorni a maggio. Dalla morte di Hitler alla fine del Terzo  Reich. L’ultima settimana della Seconda guerra mondiale”, Feltrinelli, 2020.

 Realizzato con il contributo della regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, del  Comune di Udine e di Poste Italiane S.p.A., oltre che con la collaborazione del Dipartimento di  studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine, il Premio Friuli Storia è il più  importante riconoscimento per la saggistica storica in Italia, abbattendo i record stabiliti  soltanto un anno fa: sono stati 120 i volumi candidati dalle case editrici e ben 440 gli appassionati che hanno chiesto di far parte della giuria di lettori che dovrà decretare il  vincitore.

Il Premio già vanta una relazione speciale con la terra che lo ospita: sono infatti circa 200 i  residenti in regione che quest’anno hanno chiesto di partecipare alla giuria dei lettori.  Con  l’edizione 2021 si inaugura una nuova collaborazione con i comuni friulani, che quest’anno ha  visto coinvolti Latisana, Pavia di Udine, Tricesimo e Torreano. Nelle biblioteche di ciascun  comune si terranno incontri di presentazione dei tre volumi finalisti e sui temi della storia del  Novecento.

Inoltre, a partire dalla fine di giugno, prenderà il via un’inedita trasmissione radiofonica  dedicata ai momenti e ai luoghi decisivi per la storia del Friuli. Il programma si intitola “Terra  di confine”, andrà in onda su Radio Spazio 103 ed è realizzato grazie alla collaborazione tra  l’Associazione Friuli Storia e il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale  dell’Università di Udine. In tutto si tratterà di dodici puntate, ognuna della durata di circa 25  minuti, con ospite un docente dell’ateneo friulano: da Aquileia romana fino al terremoto del  1976, passando per il parlamento del Friuli e il ducato longobardo.

Infine, non manca l’attenzione per le giovani generazioni del territorio. Anche quest’anno,  infatti, l’Associazione Friuli Storia collabora nell’organizzazione del Premio Fondazione Friuli Storia scuole, assegnato dalla Fondazione Friuli e dedicato agli studenti delle scuole secondarie di  secondo grado delle province di Udine e Pordenone. Due le categorie di concorso, una riservata  agli elaborati scritti e una a quelli digitali per ricerche originali sulla storia del Novecento. Le  iscrizioni si sono già chiuse, il vincitore verrà svelato ad ottobre in occasione della cerimonia di  premiazione del Friuli Storia.

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