18/08/2022

Unica nel suo genere non solo in Italia, sede del digital hub più integrato al mondo, LEF, l’azienda modello fondata da Confindustria Alto Adriatico e McKinsey, centro di eccellenza per la formazione e innovazione nelle operations aziendali, traguarda il primo anno di attività della nuova sede ampliata, tremila metri quadri in cui sono offerti programmi di formazione esperienziale che coprono l’intera catena del valore in tutti i settori industriali consentendo alle aziende di esplorare, testare e mettere in pratica le ultime tecnologie digitali integrate, con nuovi modelli di lavoro.

Le vere protagoniste sono le persone e la formazione perché, come spiega Michelangelo Agrusti, Presidente di Confindustria Alto Adriatico, «l’unico vero vincolo al cambiamento è l’assenza di chi sarà preposto a gestirlo, proprio per questo pensiamo invece che tutti debbano essere protagonisti della rivoluzione digitale: dirigenti, quadri, lavoratori fino agli studenti degli istituti superiori che in LEF trovano accoglienza con la stessa logica di un campus. Il nostro compito è continuare a lavorare sul processo di apprendimento individuale e collettivo: modelli educativi – ha aggiunto – in cui la condivisione dell’esperienza sia un elemento fondante. E alla capacità di allargare la platea dei partecipanti». Che sono prevalentemente le nuove generazioni, proprio quelle verso le quali «abbiamo rivolto, ampliando LEF, un impegnativo gesto d’amore».

«La rinnovata offerta di formazione, incentrata sulla trasformazione digitale – ha affermato Cinzia Lacopeta, Leader McKinsey Capability Center Europa e Nord America – copre l’intera catena del valore: dalla ricerca e sviluppo agli acquisti, alla supply chain, all’amministrazione e alla produzione, con particolare riguardo all’applicazione dell’intelligenza artificiale e al supporto della manifattura. Grazie agli oltre 100 digital use case che sono stati implementati con l’impegno di oltre 50 esperti McKinsey da tutto il mondo, dei tech player e delle startup, è possibile trarre ispirazione sulle migliori tecnologie presenti sul mercato e sulla corretta modalità di applicazione per superare la prima fase pilota e raggiungere risultati a scala. La formazione offerta in LEF è di tipo esperienziale e permette all’utente di visualizzare lo stato finale della digitalizzazione in termini di use case e impatti, con focus non solo sulla tecnologia, ma anche sulle competenze e sui comportamenti abilitanti».

Secondo Sergio Farioli, Partner McKinsey & Company «in LEF è possibile toccare con mano i risultati ed essere protagonisti della trasformazione con evidenti benefici: un aumento della produttività del 30%, ad esempio grazie al digital twin per ottimizzare i parametri macchina; un miglioramento del servizio al cliente con una riduzione del lead time fino al 20% attraverso gli advanced analytics per bilanciare la linea di produzione; un incremento della qualità mediante sistemi di visual inspection con algoritmi di intelligenza artificiale. LEF è diventata digital lighthouse per gli altri undici centri di formazione e innovazione di McKinsey a livello globale e, nel corso dell’ultimo anno, ha esportato gran parte dei moduli di formazione e dei digital use case negli altri centri europei e americani. Guardando al prossimo anno, interessanti novità sono in pipeline: quella più importante riguarda un nuovo percorso di formazione dedicato al tema della sostenibilità, con l’applicazione di tecnologie all’avanguardia tra cui un bio-reattore ad alghe per la compensazione delle emissioni di CO2».

Il percorso di crescita strutturale di LEF, che nel 2021 aveva richiesto circa 12 milioni di investimento necessari per triplicare le dimensioni e la dotazione tecnologica, percorso che venne completato a tempo di record nonostante la pandemia, prosegue spedito: a settembre sarà inaugurata la Digital Control Tower che consentirà di aggregare dati provenienti dai vari ambiti aziendali interni trasformandoli in informazioni per assumere decisioni su supply chain, produzione o gestione degli asset aziendali; in autunno, inoltre, sarà avviato il cantiere per l’adeguamento del building che ospitò nel 2011 l’azienda nel suo primo tratto di vita; ospiterà nuove aule formative, ambienti di lavoro e soluzioni sofisticate per la produzione.

«Un anno ricco di soddisfazioni e sfide – commenta il Direttore generale di LEF, Marco Olivotto – che consolida la dimensione internazionale di LEF. Gli investimenti, l’inserimento in alcuni network italiani (il sistema Alto Adriatico, IP4FVG e SMACT) e globali, i centri di competenza McKinsey nel mondo, in cui LEF è sempre un soggetto trainante e faro per gli altri, restituiscono la dimensione della rilevanza e dell’impatto creati e nel supporto che siamo stati in grado di fornire alle organizzazioni che investono in capitale umano, elemento centrale del successo nella trasformazione digitale e nella competitività presente e futura. Nel nostro percorso – ha aggiunto – rilevanza rivestono gli investimenti tecnologici, il costante sviluppo di contenuti formativo/educativi e le collaborazioni world wide. Tratto distintivo e centrale in tutte le azioni, è sempre la persona al centro perché LEF è già pronta all’industria 5.0 più sostenibile, human-centric e resiliente».

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