05/12/2022

Bisogna puntare sulla parola Collio e sull’identità culturale del nostro territorio fatta di vino, passione e storia”. Questo è il messaggio lanciato dal presidente del Consorzio Tutela Vini Collio Robert Princic, in occasione dei festeggiamenti dell’11° edizione del Premio Collio, evento divenuto parte delle celebrazioni per il 50° anniversario del Consorzio. Sabato 28 giugno a Villa Attems, a Lucinico di Gorizia, i padroni di casa Virginia Attems e Paolo Giasone hanno aperto le porte del loro parco per ospitare la manifestazione. Il Premio Collio, per la sezione riservata alla stampa, è stato vinto dunque dal giornalista inglese John Brunton del The Guardian. Si sono aggiudicati invece il riconoscimento per la miglior tesi di laurea, ex aequo, Alessandro Menis ed Enrico Battiston. Per la sezione dottorato di ricerca è stata premiata invece Paola Ferraretto con uno “Studio per l’applicazione della tecnologia ad ultrasuoni nella filiera enologica”. Infine la giuria ha assegnato una menzione speciale a Sara Blasco per la tesi di laurea “Economia del paesaggio viticolo: un’indagine nel Collio”. La viticoltura del Collio si fa dunque cultura in Italia, ma anche all’estero. Nell’ambito delle sue azioni di promozione di respiro internazionale, il Consorzio ha ospitato quest’anno anche una delegazione di 11 giornalisti stranieri provenienti da paesi come Giappone, Stati Uniti,  Cina, Inghilterra, Russia, Svizzera, Danimarca, Lettonia e Polonia, che per tre giorni hanno esplorato il Collio tra degustazioni, visite al territorio ed esperienze gastronomiche. La giornata di sabato 28 giugno si è conclusa con la premiazione dei vincitori dell’evento regionale “Friulano & Friends” per il miglior Pinot bianco, miglior Sauvignon e miglior Friulano, in collaborazione con l’Ersa, il Consorzio regionale delle Doc e Turismo FVG.

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