27/02/2024

La presenza della pericolosa tetrodotossina nella laguna di Marano è oggetto di verifica da parte dell’ARPA e dell’assessorato alla Salute.

Lo ha riferito oggi in Consiglio regionale l’assessore all’Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro,
rispondendo adinterrogazione a risposta immediata del consigliere Cristian Sergo (M5S).

La tossina è solitamente secreta dai pesci palla o dai pesci istrice, appartenenti alla famiglia dei Tetraodontidae (da cui prende il nome). Si tratta di pesci con quattro denti fusi in un becco, adatti a rompere le conchiglie e i crostacei. Oltre a questi pesci, anche altri animali, come piccoli polipi, possono secernere tale veleno. Sembra che anche alcuni batteri possano produrre la neurotossina, la cui tossicità può essere superiore al cianuro di potassio.

“La presenza nei mitili – ha spiegato l’assessore – potrebbe quindi derivare da un “attacco” di alcuni pesci o animali tetradentati, se presenti nei nostri territori, o forse da alcuni batteri”.

“l’Arpa è stata interessata nel suo ruolo di supporto tecnico scientifico, affinché venga chiarita l’origine della tossina nelle nostre acque”. “Ovviamente – ha concluso Scoccimarro – vista la pericolosità della neurotossina è stata coinvolta anche la direzione centrale salute della Regione”.

foto di copertina
Di TANAKA Juuyoh – baloon, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6233866

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