29/11/2023

18 concerti, musicisti provenienti da 15 paesi e tre diversi continenti, tre anteprime mondiali e due nazionali, una nuova zona concerti ad ingresso libero e il focus All That Paris Jazz sono solo alcune delle caratteristiche del 57esimo Jazz Festival di Ljubljana.

Un festival che si aprirà con un evento davvero incredibile: una performance che unisce la musica all’acrobazia grazie all’incontro dei 18 membri della Surnatural Orchestra e della band del musicista jazz sloveno Izidor Letinger con gli artisti circensi del Cirque Inextremiste e la funambola Tatiana Mosio-Bongonga. Accanto ad alcune rappresentazioni in Francia, Ljubljana sarà la città dove quest’estate prenderà vita in esclusiva l’emozionante progetto artistico.

Il Festival sottolineerà poi il ruolo sempre più importante delle artiste donne all’interno del jazz ospitando, in particolare, la prima mondiale di To Pianos – Eve Risser and Kaja Draksler (duo pianistico ideato su commissione del Jazz Festival Ljubljana), il sestetto svedese Attack, guidato dalla saxofonista Anna Högberg, e la pianista giapponese Hiromi, nome di maggior rilievo del Festival.

Con la creazione di un nuovo palco all’interno del Council of Europe Park, dove particolare attenzione verrà dedicata ai più giovani amanti del jazz e alle attività di promozione, il Festival si concentrerà sulla piena integrazione tra jazz e comunità locale, proseguendo l’attitudine sviluppata nel 2015 con la costituzione del Cankarjev dom’s Jazz Quarter.

Mentre la maggior parte dei concerti si terrà presso la Cankarjev dom, i CD Club continueranno ad essere i punti di riferimento per gli appuntamenti serali, così come è confermata la tradizionale maratona jazz di domenica.

Il cartellone del Jazz Festival Ljubljana è stato concepito dal direttore artistico della programmazione jazz del Cankariev dom, Bogdan Benigar, e dal portoghese Pedro Costa, profondo conoscitore del jazz, co-proprietario della Clean Feed, etichetta discografica specializzata in jazz, nonché direttore artistico del Culturgest Arts Centre di Lisbona.

IL CALENDARIO

Mercoledì 29 Giugno

19.30, CD Summer Garden
GÜNTHER “BABY” SOMMER solo drums, percussion (Germany)

“Il batterista tedesco Günter Baby Sommer si esibisce in concerti solisti sin dal 1979. Egli è in grado di dare vita a un set musicale assolutamente vario grazie alla batteria, ai piatti, ai fiati, ai gong e a alle percussioni.

21.00, Linhart Hall
SURNATURAL ORCHESTRA, CIRQUE INEXTREMISTE (gruppo acrobatico) and TATIANA MOSIO-BONGONGA (funambola)

Solitamente quando si parla di eclettismo in musica, si pensa al jazz e al cinema, al jazz e alla danza contemporanea o alla letteratura. Ma cosa può succedere se si inserisce il circo in questa equazione? Proviamo a immaginare un’orchestra jazz sotto un tendone da circo e una platea circense arricchita da musicisti e acrobati…
Giovedì 30 Giugno

18.00, Linhart Hall
SAMO ŠALAMON SEXTET (Slovenia, Italy, Germany, GB)

NASHEET WAITS “EQUALITY” (USA, Cuba)

Un supergruppo. Quattro maestri indiscussi dei loro strumenti capitanati da un batterista eccezionale, Nasheet Waits, eseguiranno i brani scritti dal leader mostrando la loro visione unica e originale di che cosa possa essere il jazz oggi. Il loro stile è un moderno hard bop jazz con forte richiamo alla contemporaneità, ma sempre rispettoso della tradizione.
21.00, CD Summer Garden

MARCIN MASECKI, vincitore di numerosi awards, è universalmente riconosciuto come l’esponente di spicco della scena musicale indipendente polacca. È un sincero sostenitore del pensiero che vede nella musica classica un legittimo e pienamente integrato elemento del più vasto panorama musicale moderno,

22.00, CD Club

THOMAS DE POURQUERY “SUPERSONIC” (Francia)
Thomas de Pourquery
Se l’America ha Kamasi Washington, per quanto riguarda l’Europa il guru del jazz è sicuramente Thomas de Pourquery. L’eccentrico saxofonista ha un temperamento incredibilmente forte, la sua voce ha delineato nuovi standard nella musica soul mentre la devozione, la perfezione e l’esaltazione con cui i Supersonic rileggono la sublime e mistica eredità di Sun Ra hanno permesso al sestetto d’avanguardia di aggiudicarsi il premio come Jazz Album of the Year a “Victoires de la musique”.
Venerdì 1° Luglio
18.00, Linhart Hall
EN-CORPS (Francia)

Gli En Corps (che non per caso si legge come l’inglese “Encore”) sono entranti nel mondo della musica improvvisata con la potenza di una bomba. Il loro acclamato album ha messo in campo un approccio assolutamente nuovo e unico al linguaggio sonoro del piano trio.
IGOR MATKOVIĆ QUINTET (Slovenia)

Dopo aver realizzato Sonic Motion and Long Distance Journey, l’ultimo album con il pianista polacco Marcin Wasilewski, Matković ha deciso di affrontare la musica da un punto di vista completamente nuovo: pagine che si strutturano ex novo, basandosi su jazz, musica d’atmosfera, libera improvvisazione e suoni elettronici.
20.30, CD Summer Garden

ŽIGA MURKO, (Slovenia)

Uno dei beniamini del Jazz Festival Ljubljana, Žiga Murko si è avventurato in nuovi territori, immergendosi nei sound elettronici e nell’hip hop underground. Il suono unico e futuristico del suo trombone ha in sé il sapore di campionatori semplici, mangiacassette e videoregistratori.
21.30, CD Club
HAMID DRAKE/KAJA DRAKSLER/ NED ROTHENBERG TRIO (USA, Slovenia) Anteprima mondiale

Che cosa unisce artisti di differenti generazioni, con culture, educazioni e influenze musicali così diverse? Benché il sodalizio tra Drake e Rothenberg sia ormai di lunga data, l’arrivo di Draksler, un giovane ma già esperto musicista attivo nella scena jazz di Amsterdam, dona loro una luce assolutamente nuova.

ANNA HÖGBERG ATTACK (Svezia)
Esplorando le diverse possibilità di espressione e cercando sempre la maggior possibile libertà dei flussi sonori, il sestetto è in grado di produrre sonorità che insieme accarezzano e graffiano.

LUBOMYR MELNIK, (Ucraina)

Assieme a Nils Frahm, Olafur Arnalds e altri membri di spicco della Erased Tapes Records, il modo sensazionale e innovativo di esprimersi attraverso il piano di Lubomyr Melnyk ha aperto nuove frontiere al pianoforte, cercando affinità con il pop e la sua nuova ed entusiasmante nuova generazione di musicisti e con il pubblico.

Sabato, 2 Luglio

11.00, CD Summer Garden
HAMID DRAKE (USA)

Accogliamo Drake per la prima volta nella veste di solista: abbiamo avuto il piacere di ascoltare questo brillante, delicato, dal ritmo infinito, intelligente, spirituale e potente batterista e percussionista già nei primi anni ’80. Drake può adattarsi facilmente ai ritmi e suoni diversi, da quelli dell’Africa settentrionale e occidentale a quelli dell’india, passando attraverso il reaggae e il Latin.

14.30, CD Club
GARD NILSSEN ACOUSTIC UNITY FEAT. FREDRIK LJUNGKVIST (Norvegia, Svezia) Anteprima mondiale
“L’incredibile Gard Nilssen – spiegano i direttori del Festival – è davvero un batterista di versatilità senza pari: passa con disinvoltura sconvolgente da uno swing scatenato a una fantasiosa improvvisazione passando per un rock senza freni.

Gli abbiamo chiesto di preparare qualcosa di speciale per il Jazz Festival Ljubljana e l’idea immediata è stata quella di chiamare Fredrik Ljunkvist (dall’album Atomic). Siamo molto felici di poter ospitare la prima mondiale di questo incredibile quartetto”.

VELKRO (Slovenia, Norvegia, Portogallo)
Rui Eduardo Paes, giornalista portoghese, ha scritto: “Questa è una band transnazionale che attraversa i più diversi idiomi musicali”. Qui si non si tratta di free jazz, mainstream e nemmeno di rock. I Velkro possono suonare di tutto ed proprio ciò che fanno, passando da splendide e inconsuete melodie alla libera improvvisazione, tutto però sempre all’interno di un preciso e chiaro obiettivo.

19.30, Gallus Hall
TO PIANOS: KAJA DRAKSLER & EVE RISSER (Slovenia, Francia)

E’ nata l’idea di mettere assieme questi due brillanti giovani pianisti. Una decisione, quella presa dal Jazz Festival Ljubljana, che non sorprenderà né i musicisti stessi né il pubblico. I due artisti hanno subito preso la palla al balzo dedicandosi al progetto con grande passione.
Hiromi_3_photo_by_Muga_Miyahara_rid (Small)
HIROMI: THE TRIO PROJECT featuring Anthony Jackson and Simon Phillips (Giappone, USA)

Sin dal suo disco d’esordio su Telarc del 2003, Another Mind, la compositrice e pianista giapponese ha elettrizzato sia la critica che il pubblico grazie alla sua energica creatività che sfida i parametri convenzionali del jazz e spinge il suo talento musicale e i suoi brani a livelli di complessità e sofisticatezza assolutamente unici.
23.00, CD Club

PAAL NILSSEN-LOVE LARGE UNIT (Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia, Gran Bretagna)

Paal Nilssen-Love è da 20 anni uno dei più prolifici e attivi musicisti norvegesi al mondo, un batterista con migliaia di concerti alle spalle e centinaia di album registrati. Il progetto Large Unit ha preso vita al Molde Jazzfestival nel 2013 e da allora ha girato la Norvegia e i festival di tutta Europa. Composto per la maggior parte dai più giovani e talentuosi musicisti della Norvegia, Large Unit ha registrato un nuovo album proprio quest’anno,

Per maggiori informazioni www.ljubljanajazz.si/index.php/en

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