01/10/2022

Venerdì 20 luglio i cosiddetti “ Moscatieri di Momiano”, ovvero i cinque principali produttori di un moscato secco e dolce, di un intenso colore giallo, che si dice abbia l’odore dei garofani selvatici, della rosa e della salvia, attendono i turisti degustatori nell’imponente castello che personalizza da secoli la località istriana. IL castello, attualmente in rovina, domina la valle di dragogna a 280 metri sul livello del mare.

I lavori di costruzione della fortezza iniziano nella prima metà del XIII secolo, quando il patriarca dona Momiano alla signoria dei conti duinati Walsee, famigerati per la loro incoerenza e per la litigiosità con i vicini. In epoca successiva il castello passò ai Pietrapelosa e ai Conti di Gorizia. Nel 1548 il castello fu acquistato dal cavaliere Simone Rota di Bergamo la cui famiglia lo abitò per trecento anni, da cui il nome ufficiale di “castello Rota”. Anche delle torri che cingevano il castello ne è rimasta solamente una, la Cornice storica è comunque ideale per le degustazioni del famoso moscato e per gli eventi culturali che lo accompagnano.

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