14/05/2024

È Gile Bae, una delle più amate pianiste del nostro tempo, la protagonista del secondo concerto stagionale di Cromatismi 3.0, il cartellone cameristico di Trieste firmato dall’Associazione Chamber Music Trieste a cura del direttore artistico Fedra Florit: mercoledì 7 febbraio – alle 20.30, al Teatro Miela – riflettori sull’assolo della pianista olandese che proporrà un focus sul “Preludio”, enucleato intorno a Johann Sebastian Bach con le celeberrime Toccata in do minore BWV 911 e Toccata in mi minore BWV 914, e sui non meno noti 24 Preludi di Frédéric Chopin. Una performance che Chamber Music vuole dedicare a Franz e Leslie Kraus, e che si preannuncia imperdibile, per applaudire un’artista diretta da numi tutelari della musica come Vladimir Ashkenazy e nominata “Bösendorfer Artist” a Vienna. La ascolteremo a Trieste nell’eufonica camera acustica predisposta da SuonoVivo, con il sostegno dei Soci e della Fondazione CRTrieste, intorno a un compositore che l’ha molto impegnata nelle ultime stagioni: recentemente è uscito il disco audio e video con i Concerti di Bach, inciso insieme agli Archi di Santa Cecilia di Roma, insieme a un ulteriore disco dedicato a musiche d Bach e Schumann, pubblicato da Warner. Biglietti presso TicketPoint Trieste.

Grande star del pianismo internazionale, Gile Bae, dal 2018 è artista Bösendorfer. Al Teatro Olimpico di Vicenza è rimasta memorabile la sua esecuzione delle Variazioni Goldberg di J. S. Bach. A Trieste si esibirà in un programma incentrato sulla “mitica” Toccata in do minore BWV 911 di Bach, fra le più ricche ed articolate del genio tedesco, con la sua contrapposizione tra passi solistici e altri più complessi, di rigoroso contrappunto. Si prosegue con la declinazione del Preludio e Fuga nella produzione bachiana, per culminare nella Toccata in mi minore. La seconda parte del concerto sarà dedicata invece a Frédéric Chopin e ai suoi 24 Preludi op.28, un caso unico nella straordinaria produzione pianistica di Chopin per concentrazione, immediatezza, soluzioni armoniche spericolate.

Nativa di Rotterdam, classe1994, Gile Bae a cinque anni debuttava in Corea del Sud come solista con un Concerto di Haydn. Quindi è entrata al Conservatorio Reale de L’Aia e ha suonato con molte orchestre in Inghilterra, Austria, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Portogallo, Belgio e Italia. Ha studiato sotto la guida di Franco Scala all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro”, dove si è diplomata nel 2017. A 15 anni ha vinto il Primo Premio nella categoria superiore dell’International Steinway & Sons Piano Competition ed è stata scelta per rappresentare l’Olanda all’International Steinway & Sons Festival, eseguendo un concerto nella Laeiszhalle di Amburgo. Nel 2014, in occasione del XXV anniversario dell’Accademia di Imola, ha eseguito il Concerto in re maggiore di Haydn, diretta da Vladimir Ashkenazy. Nel 2015 ha partecipato al Festival MITO con un recital dedicato a Johannes Brahms e ha preso parte a diverse edizioni del festival “La Milanesiana” di Elisabetta Sgarbi, con vari concerti dedicati al rapporto tra musica, letteratura e arti figurative. Ha registrato le Variazioni Goldberg di Bach (nuovamente registrate poi nel 2019 per l’etichetta Foné) dopo averle eseguite in diverse sale, tra cui il Teatro Olimpico di Vicenza. Ha tenuto un recital nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la presentazione della stagione 2018 della Società dei Concerti, eseguendo l’Aria variata ‘alla maniera Italiana’ BWV 989 di J.S. Bach, le Variazioni “Eroica” di Beethoven e le Variazioni su un tema di Händel di Brahms. Nel 2018 è stata nominata “Bösendorfer Artist” a Vienna. Ha eseguito il Primo Concerto di Chopin nell’edizione per pianoforte e quintetto d’archi, accompagnata dalle prime parti del Teatro alla Scala, nella sala di Mediobanca a Milano e, in presenza del Presidente della Repubblica, a Malta nel Mediterranean Conference Centre. Su invito di Sir András Schiff, ha suonato al Klavier Festival Ruhr e partecipato al progetto “Building Bridges” durante la stagione 2020/2021 in diverse sale europee, tra cui De Singel ad Anversa, Beethoven-Haus a Bonn e Konzerthaus a Berlino. Nel 2021 ha eseguito il Concerto “Egiziano” di Saint-Saëns con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e successivamente si è esibita di nuovo con l’Orchestra della Rai, diretta da Fabio Luisi, nel Concerto n.1 di Beethoven. Lo stesso concerto è stato al centro del concerto alla Royal Opera House di Muscat (Oman) nel 2022, con l’Armenian State Symphony Orchestra, diretta da Jan Latham-Koenig.

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