Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, riunito a Trieste e presieduto da Piero Mauro Zanin, ha votato via libera al disegno di legge 152, relativo alle Misure finanziarie multisettoriali urgenti (Assestamento Ter). Una manovrina caratterizzata da una dotazione pari a 117.64 milioni di euro, finanziata grazie a maggiori entrate pari a 74.52 milioni, alle quali va sommata una serie di storni di spesa per un totale di altri 43 milioni.
L’Assemblea legislativa ha dunque espresso parere positivo a maggioranza (astenuta l’Opposizione, voto negativo del solo Furio Honsell di Open Sinistra Fvg) nei confronti del provvedimento presentato dall’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, precedentemente licenziato dalla I Commissione permanente.
Nello specifico, l’esame dell’articolato è stato subito caratterizzato da un emendamento modificativo di espressione giuntale che, attraverso l’accettazione da parte dell’Aula, ha fatto registrare una serie di variazioni tabellari. A tale proposito, Zilli ha evidenziato che “sono stati registrati 250mila euro in entrata provenienti dalle tasse sulle iscrizioni universitarie, ora riversati in capo spesa all’Agenzia regionale per il Diritto allo studio (Ardis). 330mila euro andranno alla graduatoria relativa agli interventi straordinari sugli impianti sportivi, mentre rimane anche una posta relativa al contratto Trenitalia che è necessario coprire fin da ora”.
Semaforo verde anche a un secondo emendamento modificativo inoltrato dall’Esecutivo Nel dettaglio, esso comporta una delega a Cata e Catt Fvg delle funzioni per la concessione dei contributi in favore dei maestri di sci iscritti negli appositi albi professionali e delle scuole di sci dove operano. La cifra prevista è pari a 1 milione e 348mila euro con domande avanzate dal 76% degli aventi diritto. Viene inoltre concessa una proroga dei termini di rendicontazione per i serramenti.
In attesa della legge di Stabilità e della manovra di bilancio, che verranno esaminate dall’Aula nella settimana centrale di dicembre, Ecco le principali novità della manovrina di novembre.
EDILIZIA. La posta più rilevante sono i 50 milioni di euro immessi nel circuito finanziario regionale per concedere i contributi sulla prima casa.
SANITA’. Il ddl stanzia 27 milioni e 900mila euro per mettere in sicurezza il sistema sanitario, alla fine del secondo anno di pandemia.
AGRICOLTURA. Il Fondo di rotazione per gli interventi nel campo dell’agricoltura viene rimpinguato con ulteriori 24,3 milioni di euro.
IMPRESE. Vengono stanziati 3 milioni di euro per soddisfare le domande delle aziende relative alla legge Sabatini, che concede contributi per l’acquisto di macchinari. Le richieste sono attualmente 572 in regione. Vengono inoltre attribuiti al Frie (Fondo rotazione iniziative economiche) ulteriori 3 milioni. Un milione di euro, infine, andrà a finanziare spese di investimento a favore di piccole imprese commerciali.
CULTURA E SPORT. Vengono assegnati 2 milioni di euro per la sanificazione degli ambienti sportivi, mentre 1,8 milioni andranno a rimpinguare il fondo sulla ripartenza.
MAESTRI E SCUOLE SCI. Con un emendamento presentato dalla Giunta, sono state delegate a Cata e Catt Fvg le funzioni di concessione dei contributi a favore di maestri e scuole di sci, in relazione al sostegno statale legato all’emergenza Covid. Si tratta, ha spiegato l’assessore Sergio Emidio Bini, di 1,3 milioni, con il 70 per cento degli aventi diritto che ha presentato domanda.
DIOCESI. Alla Diocesi di Trieste viene assegnato un contributo di 380mila euro per la riqualificazione del Museo diocesano.
Altri 100mila euro sono destinati al seminario della Diocesi di Concordia-Pordenone per la progettazione e la realizzazione di sale polifunzionali.







