30/03/2026

ANDREA CAMILLERI, PIER VITTORIO TONDELLI, PIER PAOLO PASOLINI.

Sabato 6 settembre 2025, centenario della nascita Andrea Camilleri: a

pordenonelegge il libro-intervista di Francesco De Filippo, Di pianeti e

di uomini (Castelvecchi), per scoprire il Camilleri-pensiero sui temi più

attuali: dall’intelligenza artificiale all’ambiente, dall’Europa alla

filosofia, passando per il conflitto israelo-palestinese.

Domenica 14 settembre 2025: 70 anni dalla nascita di Pier Vittorio

Tondelli. A pordenonelegge lo racconterà Enrico Brizzi con

Supertondelli (HarperCollins), che presenterà in dialogo con Mario

Andreose, schiudendo le contraddizioni e le passioni dell’autore di Altri

Libertini e Camere Separate : romanzi che sfidavano le convenzioni

sociali e culturali, provando a smantellarle.

Domenica 2 novembre 2025: 50 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini.

A pordenonelegge l’incontro con Graziella Chiarcossi, cugina di PPP,

che ha ritrovato fra le carte di famiglia e pubblicato postumo il

manoscritto in 20 quaderni che racconta la saga dei Colussi, testamento

affettivo di Susanna Colussi Pasolini, madre di Pier Paolo. La riedizione

2025 di Romanzo di famiglia (Ponte alle Grazie) ha la prefazione di

Graziella Chiarcossi e un’appendice di testi di Pier Paolo Pasolini. E il

percorso Pasolini si completa al festival con i libri di Paolo Desogus e

Roberto Calabretto.PORDENONE – Tre grandi anniversari legati ad autori iconici della letteratura italiana sono al

centro di altrettanti incontri che si preannunciano imperdibili, nell’ambito dell’edizione 2025 di

pordenonelegge, in cartellone dal 17 al 21 settembre.

Sabato 6 settembre scoccheranno i 100 anni dalla nascita di Andrea Camilleri, cui è dedicato

il libro Di pianeti e di uomini (Castelvecchi editore), del giornalista e scrittore Francesco De

Filippo: pagine che rivelano un volto inedito e sorprendente del narratore di Montalbano. Non il

familiare autore dalla voce amabile e roca, ma il maestro intellettuale, lucido, scomodo e fedelmente

imparziale. Un libro-intervista che sarà raccontato a pordenonelegge giovedì 18 settembre

(ore 18.30, Camera di Commercio) nel quale Francesco De Filippo mette da parte l’immagine

rassicurante di Camilleri, affrontando temi attuali: dall’intelligenza artificiale all’ambiente,

dall’Europa alla filosofia, passando per il conflitto israelo-palestinese, l’arte, le masse e la politica.

Camilleri come un “buon maestro” cui far riferimento per orientarsi in un mondo in rapido mutamento.

Domenica 14 settembre sarà invece una data importante per ricordare Pier Vittorio Tondelli,

l’indimenticato autore di Altri Libertini e Camere Separate: romanzi che sfidavano le convenzioni

sociali e culturali, provando a smantellarle. A 70 anni dalla sua nascita, è in arrivo la dedica di

Enrico Brizzi, il libro Supertondelli (HarperCollins) che si presenta a pordenonelegge in

anteprima nazionale sabato 20 settembre (ore 12, Auditorium Vendramini), attraverso un dialogo

fra l’autore e Mario Andreose, presidente de La nave di Teseo: per mettere a fuoco le contraddizioni

e le passioni dello scrittore maudit, rivoluzionario delle forme, emblema del postmoderno. Tondelli si

è radicato nell’immaginario collettivo diventando un’icona di cambiamento e denuncia contro una

società ancora chiusa e bigotta: a quasi 35 anni dalla prematura scomparsa dello scrittore di

Correggio, Enrico Brizzi ci regala un libro che è molto più di una biografia. È un viaggio nella sua

vita e nelle sue opere, un omaggio a un autore che ha saputo mescolare sperimentazione linguistica

e tematiche audaci, lasciando un segno indelebile nella nostra letteratura.

E in vista di un ulteriore anniversario, quello legato ai 50 anni dalla morte di Pier Paolo

Pasolini – domenica 2 novembre 2025 – pordenonelegge ospita l’incontro che ci farà ritrovare

la voce della madre, Susanna Colussi: il suo testamento affettivo riaffiora in un manoscritto,

ritrovato e pubblicato dalla nipote Graziella Chiarcossi. In venti quaderni scritti a mano, la storia dei

Colussi si intreccia con la Storia, celebrando le radici, la memoria e la dignità del mondo contadino

friulano. Un ponte tra generazioni, tra vita privata e destino collettivo. La riedizione 2025 di

Romanzo di famiglia (Ponte alle Grazie) ha la prefazione di Graziella Chiarcossi e un’appendice

di testi di Pier Paolo Pasolini: si presenterà in anteprima nazionale a pordenonelegge domenica

21 settembre (ore 15.30, Palazzo della Camera di Commercio). Con una scrittura limpida e

intensa, Colussi Pasolini evoca figure umili e dignitose, scolpite dalla fatica del lavoro e dai legami

affettivi, trasmettendo un senso profondo di appartenenza e radicamento. Le voci degli antenati

emergono come un filo rosso che attraversa il tempo, preservando un’identità culturale che si rinnova

nel racconto. Il libro è testimonianza storica e atto d’amore verso una terra e una comunità, un vero

e proprio ponte tra passato e presente. Il percorso di pordenonelegge dedicato a Pasolini – realizzato

in collaborazione con il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia – si completa con la

presentazione dei libri di Paolo Desogus, In difesa dell’umano. Pasolini tra passione e ideologia

(La nave di Teseo), e di Roberto CalabrettoPasolini e la musica (Libreria Musicale Italiana), per

comporre il ritratto di uno degli intellettuali più alti e significativi del Novecento italiano.

La 26^ edizione di pordenonelegge, Festa del libro e della libertà, è come sempre promossa

dalla Fondazione Pordenonelegge.it, presieduta da Michelangelo Agrusti, ed è a cura di Gian

Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, per il coordinamento della

direttrice della Fondazione Michela Zin.

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