Per l’area Ex Dormisch di Udine, da anni luogo degradato a pochi passi dal centro studi, si delinea finalmente un percorso di recupero e valorizzazione che poco ha che spartire con ipotesi strampalate o “socialmente riduttive” come quella, ultima in ordine di tempo, di aprire un discount. Eppure il sostanziale nonché determinante intervento del “privato” è presente anche in questa soluzione, a significare che la partecipazione privata non sempre è indice di mera “speculazione”. In questo il soggetto privato è l’ing.Giampietro Benedetti, vale a dire Danieli group, una realtà che da “privata” da lavoro a migliaia di persone. Quindi possiamo ben dire che ha lo status di “istituzione”. Poi c’é l’istituzione che decide a nome della cittadinanza di condividere, di accettare la proposta e questa è l’amministrazione comunale con il suo attuale sindaco, Fontanini.
Due padri, quindi, Benedetti e Fontanini per l’ex Dormisch, come vuole sottolineare in un suo commento l’assessore comunale all’edilizia privata, Alessandro Ciani
“Il progetto che porterà alla rinascita della Dormisch, da anni in crepuscolari condizioni di abbandono. L’area vivrà una rigogliosa stagione di rifioritura, che darà vita a una Fabbrica del Sapere in un Campus della Formazione innovativo e proiettato verso il mercato del lavoro, in un contesto di enorme pregio ed in un luogo centrale della città. Il piano delinea un’opera di recupero e valorizzazione del quartiere, con una nuova sede per l’Istituto Tecnico Superiore, un Auditorium da 500/600 persone, una biblioteca, una libreria, un ristorante e spazi per le attività di laboratorio. E cosa fa il Pd? Anziché celebrare l’evento, spara a zero sul sindaco. Siamo a un livello di dissociazione dalla realtà allarmante”.
Ciani è critico sulla posizione del Pd che, invece di celebrare l’evento, spara a zero sul sindaco, e cerca di arrogarsi il merito delle scelte dell’imprenditore di investire ancora in città.
La verità è che dopo anni buttati al vento alla ricerca di progetti fantomatici e irrealizzabili, questa amministrazione ha trovato una partnership solida, affidabile e lungimirante con cui costruire un progetto vero.
Ancora Ciani: “Non pretendiamo dalla sinistra l’onestà intellettuale di riconoscere che questo è un grande risultato di questa amministrazione, ma mette tristezza assistere a teatrini squallidi e urla sui social. Il Pd è molto più a suo agio con i romanzi. Penso che i cittadini capiscano la differenza tra chi fa e chi vende libri dei sogni, esplorando nuove frontiere dell’intelligenza artificiale.”






