31/03/2026

Di Marco Mascioli

RiconoScienza a Talmassons – Lei si chiama Marina Massironi ed è nota al grande pubblico soprattutto per essere l’attrice che ha riscosso successi eccezionali in film comici (spesso insieme ad Aldo, Giovanni e Giacomo), in realtà ha un passato di cabarettista e doppiatrice, attiva in teatro, cinema e televisione. Ora si è messa nei panni di regista per uno spettacolo teatral-musicale portando sul palco due personaggi eccezionali.

Uno è Mauro Ferrari, scienziato di fama mondiale, padre della nano medicina, che fa anche il musicista e il cantante e l’altro è Piero Sidoti un cantautore-attore, vincitore della targa Tenco, ma anche il professore di matematica e scienze.

Assieme a quattro straordinari musicisti, hanno portato sul palco di Talmassons (UD) uno spettacolo che parla, suona e canta l’amore per la scienza. Due persone che incarnano due momenti diversi della conoscenza: quello della sua creazione attraverso la ricerca e quello della sua divulgazione attraverso l’educazione. RiconoScienza è una chiacchierata scientifica che danza sulle note di nuovi brani, scritti da Sidoti, che cantano le tematiche affrontate con leggerezza, ironia e profondità, veicolando temi e messaggi rivolti a tutti ma, con particolare attenzione, ai più giovani.

Uno spettacolo in cui la musica parla alla scienza e la scienza alla musica e durante il quale, attraverso la narrazione di esperienze di vita e rivelazioni riguardanti le ultime ricerche scientifico/farmacologiche, emerge il cuore pulsante e l’aspetto poetico, romantico, avventuroso umano e missionario di una scienza e di una ricerca attraversate da passione piuttosto che certezze.

Un musical attraverso il senso della scienza e una guida su come e con quale attitudine, avvicinarsi alla scienza. Quindi uno spettacolo per disquisire sulla scienza presentandone l’aspetto poetico, lirico e vitale, facendo venir voglia di studiare. Grazie alle emozioni si apprende in maniera significativa.

Gli argomenti scientifici non vengono trattati attraverso delle semplici lezioni divulgative ma con l’esperienza di vita che comprende sia l’aspetto scientifico, sia il dietro le quinte fatto di emozioni, successi, fallimenti ed orizzonti di senso che lo scienziato e la sua equipe incontrano mentre cercano di spostare in avanti il confine della conoscenza umana.

Il cantautore professore chiede allo scienziato di fare dei riferimenti scientifici autobiografici al fine di rendere evidente agli studenti come la scienza, sotto la lente del microscopio, oltre alle cellule, agli atomi e ai quark, cerca di guardare anche le sfumature del sacro fuoco dell’esistenza con le sue fiammate di dolore, amore, umanità e fede.

Durante lo spettacolo si affronta in maniera semplice ma articolata la complessità dell’esistenza umana, andando a superare lo stereotipo dello “scienziato ateo” ovvero superare quella vecchia e ordinaria contrapposizione fra scienza e fede in favore di una visione più aperta e rispettosa della diversità di prospettive e pronta a integrare conoscenze provenienti da diverse fonti.

Sul palco raccontano la sfida che Mauro Ferrari porta avanti da trent’anni: la progettazione di un farmaco che possa curare il cancro metastatico a fegato e polmoni. Piero Sidoti rende più evidenti le sfide e le opportunità in questo campo di ricerca, con una canzone che narra le gesta eroiche di questo farmaco, che si spera possa aprire un nuovo capitolo in questa difficile lotta.

Il teatro auditorium di Talmassons è stato il luogo perfetto per le prove generali dello spettacolo, aperto al pubblico, con due friulani pronti a presentarsi con lo spettacolo diretto da Marina Massironi. Opportunità per cogliere le impressioni degli spettatori al termine dell’esibizione ed eventualmente perfezionare alcuni punti, grazie alla disponibilità del Sindaco Fabrizio Pitton e del già Sindaco e presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin.

Talmassons è un paese ricco di associazioni, caratterizzato da forti legami tra la popolazione, così basta il passaparola per vedere il teatro gremito, tutti pronti a cogliere l’occasione di vedere questi personaggi all’opera, con la curiosità d’imparare qualcosa di nuovo, ma con il sorriso sulla bocca e gli applausi scroscianti ha dato il giusto tributo a uno spettacolo che speriamo in futuro di vedere in grandi teatri delle principali città.

La prima vera esibizione è stata al in Friuli Venezia Giulia la sera del 6 dicembre dello scorso anno, al teatro nuovo Giovanni da Udine, ma con la regia di Paolo Parisotto, ora con la nuova versione dello spettacolo curato da Marina Massironi, sono stati al teatro Cucinelli a Solomeo di Corciano, in provincia di Perugia, il 20 novembre scorso. Insieme a Mauro Ferrari (voce e sassofono) e Piero Sidoti (chitarra e voce) sul palco ci sano altri quattro straordinari musicisti: Fulvio Biguzzi Ferrari (pianoforte e direzione musicale), Tommy Graziani (batteria), Massimo Marches (chitarre) e Dario Vezzani (basso).

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