27/09/2022

Dopo il grande successo della mostra “Crali e il Futurismo. Avanguardia Culturale” allestita nel 2019 a Monfalcone con oltre diecimila visitatori, successivamente in parte ospitata alla nota Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra, si presenta ora l’opportunità di visitare la rassegna conclusiva sull’artista: torna infatti a Monfalcone una nuova esposizione dedicata al più autorevole esponente internazionale di aeropittura futurista, la mostra CRALI AEROPITTORE, SEMPRE FUTURISTA, dall’8 luglio al 25 settembre. La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, della Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse (main sponsor) e PromoTurismoFVG.

Ancora una volta, il Comune di Monfalcone eleva la sua offerta espositiva e culturale, proponendo più di ottanta opere provenienti da collezioni pubbliche e private, che hanno permesso di completare la documentazione visiva di tutta la produzione artistica di Tullio Crali.

Rimarcando l’importanza di eventi culturali di tale spessore non solo per la Galleria di Monfalcone, ma per l’intera città, l’Assessore alla Cultura Luca Fasan ha sottolineato come “in continuità con gli obiettivi di questa amministrazione, che negli anni hanno sempre più indirizzato e costruito una coscienza identitaria e comune, che affonda le sue radici nell’innata passione verso l’arte e la cultura di questo territorio, la mostra Crali aeropittore, sempre futurista rappresenta il primo grande evento propedeutico alla collaborazione tra Monfalcone e la Capitale Europea della Cultura 2025”.

“Questa non è una mostra su Crali, questa è la mostra su Crali, perché le opere qui esposte sono quelle con cui l’artista ha voluto consegnarsi alla storia, scelte da lui stesso per rappresentare la summa della sua produzione artistica e per essere – con esse – ricordato” ha dichiarato il curatore della mostra, l’avvocato Marino De Grassi.

L’artista (Igalo 1910 – Milano 2000), riconosciuto in Italia e nel mondo come maggior esponente di aeropittura, ultimo, coerente e irriducibile futurista, scelse infatti personalmente molte delle opere presenti in questa mostra – che conta anche molte opere mai esposte in Friuli Venezia Giulia – affinché tramite esse potesse essere consegnata ai posteri una sintesi qualificata di tutta la sua produzione creativa.

Compongono l’esposizione una serie di aeropitture e altri dipinti a soggetto futurista, uniti a bassorilievi, polimaterici e grafiche, tra cui uno dei capolavori dell’artista e di tutta l’aeropittura italiana, Incuneandosi nell’abitato (In tuffo sulla città) del 1939, che entusiasmò Marinetti a tal punto da giudicare pubblicamente Crali come “il più grande aeropittore italiano”.

È proprio la sua aeropittura il corpo centrale di questa rassegna, allestito nella sala principale della Galleria d’Arte monfalconese con questo capolavoro e protagonista della mostra con venti opere che coprono il periodo dagli esordi del 1929 ad una delle ultime, significative, pitture, Omaggio a Boccioni (1995).

Integrano il panorama aeropittorico in mostra alcuni importanti dipinti risalenti al primo decennio dell’attività artistica di Crali: In volo sui campi di battaglia, 1938 (C.C.I.A.A della Venezia Giulia), e Veduta aerea con il Castello di Gorizia, 1946 (Musei Provinciali- ERPAC): un’antologia di arte e vita di un grande artista, nato in Dalmazia e a lungo vissuto a Gorizia.

L’esposizione prosegue nelle sale successive al corpo centrale con una suggestiva sequenza di pitture che vuole raccontare Tullio Crali come un artista a tutto campo: Risveglio di metropoli, 1930 (una tra le prime opere di successo dell’artista), ma anche sei bassorilievi, nati dalla sperimentazione di varie tecniche e materiali e che raffigurano, oltre allo stesso autore (Crali 1942/70), alcuni dei maggiori personaggi del Futurismo: Marinetti

poeta dei tecnicismi (Zang – Tumb Tumm, 1942/70), Boccioni (1942/70), Russolo (1942/70), Sant’Elia (1942/70), Prampolini (1942/70).

Protagonisti della rassegna anche polimaterici, sculture e composizioni su tavola – anche in rilievo – oltre ad alcuni suggestivi disegni di architetture.

La mostra potrà essere visitata con uno straordinario orario, esteso nel fine settimana anche alla fascia serale, per permettere a tutti i visitatori – cittadini di Monfalcone e delle zone limitrofe, ma anche i tanti attesi turisti da fuori regione e internazionali – di poter godere di questa esperienza culturale di altissimo spessore. La Galleria Comunale sarà aperta lunedì e mercoledì dalle 10 alle 13 e nel fine settimana (venerdì, sabato, domenica) dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23.

Il sabato e la domenica sarà possibile prendere parte alle visite guidate alla mostra (alle 11, alle 18.30, alle 21.30) e la domenica sera si potrà cogliere l’opportunità dell’esperienza unica di visitare la mostra con una guida d’eccezione: il curatore, avvocato Marino De Grassi.

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