06/04/2026

Da oggi 24 febbraio al 1 marzo, il Friuli Venezia Giulia adotta misure d’urgenza preventive per il contemimento dell’epidemia COVID 19
in considerazione della contiguità geografica con il Veneto, dove sono presenti casi di coronavirus.
Viene disposta la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa; discoteche e locali notturni.
E’ prevista la chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi
professionali, master, corsi per le professioni sanitarie, corsi per educazione degli adulti e dei servizi per il diritto allo studio ad essi connessi, ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza.

Fino a domenica 1 marzo compreso saranno sospese tutte le attività didattiche universitarie (lezioni, esercitazioni, tirocini, seminari e similari), gli esami (di laurea e di profitto), le conferenze o i dibattiti (interni o aperti al pubblico esterno) delle Università
di Trieste e di Udine e delle sedi collegate e della Sissa(Scuola superiore di studi avanzati di Trieste).Restano chiuese chiuse al pubblico le biblioteche e le sale studio.
Sospesi i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali), nonché l’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi.

Sospeso ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero e previsto l’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Friuli Venezia Giulia da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

LE MISURE IGIENICHE
Le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria sono:
LAVARSI SPESSO LE MANI (a tal proposito viene raccomandato di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani).
EVITARE IL CONTATTO RAVVICINATO con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
NON TOCCARSI NASO, OCCHI E BOCCA con le mani; coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce; non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
PULIRE LE SUPERFICI con disinfettanti a base di cloro o alcol.
USARE LA MASCHERINA SOLO SE… si sospetta di essere malati o si assiste persone malate.

NON SONO PERICOLOSI I PRODOTTI E I PACCHI RICEVUTI DALLA CINA

CONTATTARE IL NUMERO 112 se si ha febbre o tosse o se si è tornati dalla Cina da meno di 14 giorni; gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

Deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.

Vengono sospese le procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario.

La Regione ha convocato per oggi, lunedì 24 febbraio alle ore 14, nell’auditorium della sede di via Sabbadini a Udine, tutti i sindaci del Friuli Venezia Giulia per condividere le misure più idonee da adottare per affrontare l’emergenza coronavirus.
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute e alla Protezione civile, Riccardo riccardi, ha espresso pubblicamente la posizione istituzionale, orientata decisamente a tenere la barra dell’equilibrio tra la sottovalutazione e gli allarmismi, i quali in questo momento sono totalmente ingiustificati. il Friuli Venezia Giulia può contare su procedure salde, professionisti qualificati e strutture per le malattie infettive adeguate.

Tutti i media si stanno occupando in queste ore del coronavirus. Tra i tanti riportiamo una sintesi dei contenuti dell’articolo su Repubblica a firma di Luca Fraioli, nel quale vengono rivolte domande al direttore per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità, Hans Kluge. Egli giudica ammirevoli gli sforzi di contenimento che l’Italia sta mettendo in atto. Quello che preoccupa della situazione italiana- dichiara Kluge – è che non tutti i casi accertati sembrano avere un legame con viaggi in Cina o contatti con altri casi già confermati. Anche se solo il due per cento dei casi è stato registrato fuori dalla Cina, va ricordato che gli spostamenti globali delle persone sono oramai tali che c’era da aspettarsi una diffusione del virus al di fuori dei confini cnesi. “Anche perchè- aggiungiamo noi- il tempo di incubazione del Coronavirus e la sua asintomaticità di più giorni ha determinato il grado esponenziale di diffusione.
Il direttore continentale di OMS invita tutti a documentarsi e tenersi aggiornati solamente da canali informativi affidabili, ovvero quelli del Ministero della Salute, dell’Istituto superiore di sanità, dell’Organizzazione mondiale della Sanità,
e vanno tenuti sempre presenti gli attuali dati disponibili, che indicano
il 98% dei casi sono in Cina, in più dell’80% dei casi le persone infettate hanno avuto sintomi lievi, meno del 15% sono in condizione serie e solo nel 5% dei casi si registra una patologia grave. Al momento mortalità di poco sopra il 2%, la maggior parte persone anziane con patologie pregresse.
La differenza tra Coronavirus e l’infuenza, che pur ogni anno fa 50 mila morti in Europa, nonostante sia combattuta con il vaccino, sta proprio nella mancanza di una soluzione vaccinale che porta chiunque ad non essere immune. In attesa dei tempi necessari a trovare il vaccino l’unica strada è l’adozione di misure di salute pubblica.

foto di copertina
Di Mikael Häggström, M.D.- Author info- Reusing images – Opera propria, CC0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=86352226

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