13/07/2024

Come comprendere e affrontare la contemporaneità digitale? Come rispondere alle trasformazioni anche psicologiche del digitale nella nostra vita? Quali le linee da seguire per sviluppare un’educazione competitiva, inclusiva e sostenibile in una realtà in costante cambiamento? Sono soltanto alcune delle domande a cui proverà a rispondere l’edizione 2018 di Conoscenza in Festa, il festival del sapere organizzato dall’Università di Udine e dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui), grazie alla partnership e al sostegno della Fondazione Friuli e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Giunto alla quarta edizione, il festival, che si svolgerà da mercoledì 27 a sabato 30 giugno, condurrà il pubblico ad interrogarsi sul futuro attraverso decine di incontri, dibattiti, tavole rotonde, ma anche spettacoli e momenti di intrattenimento in piazza, con la presenza di ospiti e artisti importanti come l’attore Michele Placido e il blogger Salvatore Aranzulla, oltre alla presenza di 250 tra rettori ed esperti provenienti da 80 università e oltre 50 organizzazioni pubbliche e private che parteciperanno ai Magnifici Incontri e scriveranno il Manifesto per il Primo Piano Nazionale per l’Università Digitale da consegnare al Governo.

Il festival sarà inaugurato ufficialmente con i saluti delle autorità martedì 26 giugno alle 20.30 sotto la Loggia del Lionello: dopo il taglio del nastro alle 21 si terrà il concerto del coro dell’Università di Udine “G. Pressacco”, del Conservatorio statale di musica “J. Tomadini” e della cantante jazz Barbara Errico.

MICHELE PLACIDO E LA SONDA ICARO.

Una sonda atmosferica con due telecamere sarà lanciata da piazza Matteotti fino a 40 chilometri sopra la terra, restituendo il segnale video che accompagnerà gli spettatori nel viaggio. Durante la salita, ogni 5 chilometri circa, si alterneranno gli interventi di scienziati dell’Università di Udine.  Michele Placido sarà impegnato, con scienziati e ricercatori, a raccontare il volo della sonda e a provare a dare risposte a queste e ad altre domande.

SALVATORE ARANZULLA E L’IDENTITA DIGITALE

Giovedì 28 giugno in piazza Matteotti, dalle 21 alle 23, si svolgerà l’incontro “Sé Digitale. Come imparare a E-sistere” in cui ci si interrogherà sulle trasformazioni dell’identità generate dagli ambienti digitali. L’antropologo Francesco Varanini, il ricercatore di Human Interaction Machine Luca Chittaro, il giovane manager di comunity building Lorenzo Micheli e il più consultato blogger italiano Salvatore Aranzulla rifletteranno sulla nostra prossima identità digitale in uno scenario in cui l’essere umano dovrà convivere sempre di più con le macchine

I GRANDI EVENTI DELL’ATENEO

Si incomincia lunedì 25 maggio dalle 18 alle 19 nell’aula 3 del polo economico giuridico, in via Tomadini 30/a, con la presentazione del libro “Disegniamo il futuro” edito dalla Forum Editrice universitaria udinese per celebrare i quarant’anni dell’Università di Udine. Il volume di 360 pagine con una una visione di quella che sarà l’univercity nei prossimi anni.

Anche quest’anno, durante il festival si svolgeranno tre grandi eventi dell’Università di Udine: il PhD Award, il Dies Academicus, il Job Breakfast. il PhD Award premia    giovani talenti che abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca.  Il  Dies Academicus   premia i migliori laureati magistrali e gli studenti che hanno terminato il primo anno del percorso di studi.  Infine, sabato 30 giugno appuntamento con il Job Breakfast, il career day organizzato dall’Università di Udine, attraverso il suo Career Center: una “colazione di lavoro” offerta a laureati e studenti di tutti i corsi di laurea dell’Ateneo per incontrare recruiter e manager aziendali

LA SCUOLA DEL FUTURO

In contemporanea, nel centro storico di Udine, una serie di incontri approfondirà le metodologie didattiche: giovedì 28 giugno in piazza Matteotti dalle 19 alle 20.30 con “Io lo insegno digitale” le scuole secondarie del Friuli porteranno le loro migliori esperienze presentando 16 progetti mentre il Digital Excange, che si svolgerà a palazzo di Toppo Wassermann in via Gemona 92 giovedì 28 giugno dalle 9 alle 13 e 15 alle 19 e venerdì 29 giugno dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 16, rifletterà sulle migliori pratiche della scuola digitale e della ricerca realizzate dall’ateneo di Udine grazie al programma di scambi internazionali tra studenti delle scuole superiori italiane (anche di diverse classi) e studenti coetanei di altri Paesi extraeuropei. Il programma coinvolgerà nei prossimi due anni circa 250 studenti e docenti di tutte le regioni italiane e sarà gestito, in tutte le fasi di attuazione dal Convitto Nazionale “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli. Oltre alla presentazione ufficiale del Dep, Udine ospita l’Acceleration Lab preparatorio dei primi due Digital Exchanges (Canada e India), coinvolgendo circa 50 tra studenti e docenti. Venerdì 29 giugno in Loggia del Lionello ci sarà un momento di restituzione al pubblico dei lavori, dalle 19 alle 20.

LE BOTTEGHE DEL SAPERE

Gli esercizi commerciali del centro storico di Udine si trasformano in luoghi di ascolto e apprendimento, offrendo opportunità di confronto e contaminazione di conoscenza dove i docenti dell’Ateneo di Udine, attraverso brevi relazioni di divulgazione scientifica, raccontano a cittadini interessati, curiosi, clienti e avventori dei negozi, esperienze di ricerca e didattica innovative. Per l’edizione 2018 del festival sono in programma 27 Botteghe del sapere, ospitate in 20 esercizi commerciali.

GLI INCONTRI SOTTO LA LOGGIA DELL’INNOVAZIONE

La Loggia del Lionello in piazza della Libertà,

Mercoledì 27 giugno, dalle 16.30 alle 18, si svolgerà “Patrimonio culturale e Digital Humanities”, tavola rotonda coordinata da Andrea Zannini sulle prospettive della digitalizzazione del patrimonio culturale sia in chiave di conservazione sia in chiave di nuove professionalità. Intervengono Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paessaggistici, Simon Levi Sullam, storico di Ca’ Foscari, già Direttore del Master in Digital Humanities di quell’Ateneo e Alessandro Pesaro, responsabile di progetti di digitalizzazione umanistica dell’University of Lincoln. A seguire, dalle 18 alle 19.30, in collaborazione con A2A e Impact Hub, l’incontro “CreiAMO FVG: la Sostenibilità: una risorsa per il nostro territorio”, il racconto delle migliori esperienze progettuali ed imprenditoriali focalizzate sulla mobilità sostenibile, sui servizi innovativi e tecnologici e le attività sportive e culturali a supporto di un turismo sostenibile nella regione. Durante l’incontro si svolgeranno le premiazioni di “CreiAMO FVG”, iniziativa pensata per contribuire allo sviluppo sostenibile del Friuli Venezia Giulia e costruita a partire dai bisogni emersi dagli portatori d’interesse presenti al forum Ascolto FVG svoltosi a Udine lo scorso dicembre.

Giovedì 28 giugno, dalle 16.30 alle 18.30, “Viaggio nell’ospedale universitario del futuro: come verranno curati i cittadini di Udine”, un tour virtuale in cui le persone avranno la possibilità di vedere come si progetta un intervento chirurgico, come un organo si trasforma in ologramma e come si utilizza la tecnologia smart per aiutare i pazienti in difficoltà. Insieme al professor Robiony e ai suoi ospiti i cittadini andranno alla scoperta di come si forma il nuovo medico e quali sono le prospettive di sviluppo del nostro ospedale. Infine, venerdì 29 giugno, dalle 17.30 alle 19, un laboratorio dedicato ai giovani su “L’uso responsabile dei telefonini” organizzato da Coop Alleanza 3.0.

SENZA SCIENZA CON MULTIVERSO

A palazzo Garzolini di Toppo Wassermann, in via Gemona 92, il progetto Multiverso organizza “Senza scienza” per provare a rispondere alla domanda: Che mondo sarebbe, senza scienza? Al giorno d’oggi a fronte di una sempre più marcata specializzazione del sapere e di una sempre maggiore disponibilità di informazioni cresce la diffusione di teorie e tesi di ogni tipo, da un lato assistiamo alla difficoltà di relazionarsi della scienza, con la sua conseguente perdita di autorevolezza, dall’altro siamo di fronte a una modalità di informarsi che rafforza e conferma i propri pregiudizi…  L’incontro si compone di due fasi: venerdì 29 giugno dalle 17.30 alle 19.30 si analizzeranno le domande in “Senza scienza. Se vero e falso diventano tutt’uno”, sabato 30 giugno dalle 10.30 alle 13 in “Scienza. La rivoluzione che non finisce” si proverà a tracciare alcune soluzioni. Ne parleranno la filosofa Franca D’Agostini, l’immunologa Antonella Viola, il critico letterario Daniele Giglioli, il giurista Ugo Mattei, e il giornalista e blogger Fabio Chiusi.

INCONTRI IN FONDAZIONE

Nella sala della Fondazione Friuli si terranno due incontri: giovedì 28 giugno alle 17 la presentazione del libro “Innovazione e creatività nell’era digitale. Le nuove opportunità della Digital Sharing Economy” di Bruno Lamborghini e Stefano Donadel Al termine, alle 18, l’incontro “Materiali di intelligence” con Mario Caligiuri, direttore del Master in intelligence dell’Università della Calabria, che parlerà del cambiamento d’epoca in cui viviamo e della conseguente necessità di adeguare a questo cambiamento l’attività di intelligence.

GLI SPETTACOLI SERALI

Durante le serate del festival sono previsti concerti e spettacoli teatrali in largo Ospedale Vecchio e sotto la Loggia di San Giovanni della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe.

IL GIARDINO DEL FITORIMEDIO

In collaborazione con il gruppo G124 di Renzo Piano, nella Galleria fotografica Tina Modotti, in via Paolo Sarpi angolo via Erasmo Valvason, sarà visitabile dalle 17 alle 21 da mercoledì 27 a venerdì 29 e sabato 30 giugno dalle 10 alle 13, “Il Giardino del Fitorimedio”, un’installazione realizzata per creare consapevolezza ambientale e per diffondere il messaggio che una riqualificazione eco compatibile è possibile ed accessibile a tutti.

ALTRI EVENTI

Venerdì 29 giugno, alle 11 nella sala Atti di palazzo Antonini lo sportello dell’ateneo “Punto impresa” e i Servizi alle imprese dell’Agenzia regionale per il lavoro presenteranno tutte le opportunità di collaborazione e gli incentivi per le aziende nella tavola rotonda “Università e Regione per le imprese”.  Gli appassionati di Dante si daranno invece appuntamento venerdì 29 giugno, alle 17 al Caffè Cuacigh di via Gemona per “Dante in festa”, non-stop dantesca, a cura di Domenico De Martino, docente di Filologia dantesca dell’ateneo.  Venerdì 29 e sabato 30 giugno l’ateneo ospita nella sala Gusmani di palazzo Antonini la Scuola Estiva Nazionale per Studenti sulla Fisica Moderna 2018 (SENS-FM18), mentre cinque incontri da mercoledì 27 a sabato 30 giugno sono organizzati da Naven, l’Istituto di Formazione in Psicoterapia di via Marangoni 95 su relazione genitori e figli, gestione del lutto a scuola, violenza e malattia in famiglia. Sabato 30 alle 11, di fronte a Palazzo Antonini, il progetto Partnership Art Performance presenterà il proprio progetto “Living bodies @ blurring realities”. Da lunedì 2 a venerdì 6 luglio a palazzo di Toppo Wassermann si svolgerà infine la “Summer School su Intelligenza artificiale, Machine Learning e Big Data”, organizzata dall’ateneo in collaborazione con Ditedi e Area Science Park e che vedrà la partecipazione dei massimi esperti internazionali in materia. Nell’ex chiesa di San Francesco, in largo Ospedale vecchio, sarà allestita la mostra “Un Paese mille paesaggi. Le montagne d’Italia viste dall’Altro Versante” con 60 immagini di grande formato Maurizio Biancarelli, Bruno D’Amicis, Luciano Gaudenzio, rappresentative di tutte le regioni italiane, e 60 minuti di filmati realizzati da Marco Rossitti, nel cuore dei più importanti parchi naturali e riserve integrali del Paese. La mostra sarà visitabile mercoledì 27 giugno dalle 16 alle 19.30 e giovedì 28 giugno dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.

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