15/05/2024

“Le qualità e la valenza delle progettualità ambientali” della riserva naturale Foce
dell’Isonzo/Isola della Cona sono state confermate recentemente agli assessori regionali Mariagrazia Santoro e Sara Vito ed ai vertici amministrativi dei quattro Comuni di Staranzano, Fiumicello, Grado e San Canzian d’Isonzo dalla responsabile degli uffici
“Natural Capital” della direzione Ue Ambiente, Pia Buccella, in visita al comprensorio naturalistico goriziano.

“Per l’Unione europea la riserva della Foce dell’Isonzo ha un valore particolare”, ha dichiarato la direttrice Pia Buccella, ricordando il particolare apprezzamento delle autorità di
Bruxelles per il progetto “AdriaWet 2000” presentato dalla riserva negli scorsi mesi nell’ambito del Programma comunitario Cbc (Cross border cooperation) Italia-Slovenia 2007-2013: iniziativa che si è collocata sulla seconda “piazza” del premio “Natura2000”, lanciato dalla Commissione europea e vinto dal Parco nazionale di Donana, nella Spagna Sud-occidentale, a Sud di Siviglia.

“Riconosciamo alla riserva dell’Isola della Cona ed al progetto ‘AdriaWet 2000’ – ha osservato Buccella – la sua caratteristica transnazionale, l’originalità fondata sulla cooperazione
internazionale allargata (venendo a coinvolgere anche Veneto Agricoltura e BirdLife Slovenia, che gestiscono alcune oasi ambientali in Veneto e nei pressi di Capodistria), la sua
‘replicabilità’ anche in altre parti d’Europa, un’Unione che al suo interno può contare su circa 27 mila siti di Natura2000”.

La Regione Friuli Venezia Giulia conferma il suo impegno per la valorizzazione delle riserve naturalistiche regionali, hanno dichiarato gli assessori Mariagrazia Santoro e Sara Vito, e per
questo motivo sono state assicurate le risorse finanziarie per la gestione dei siti ambientali.

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