16/05/2024

Una risposta alle specifiche necessità dei pazienti, nell’ambito di una nuova sanità che ruota attorno al cittadino. Ma anche una dimostrazione concreta di quanto sia importante per la Regione questo ospedale quale punto di riferimento per il territorio.

Stefano Balloch (Sindaco Cividale), Mauro Delendi (Direttore generale Azienda Sanitaria Universitaria Integrata / ASUI Udine), Sergio Calderini (Coordinatore Aggregazione Funzionale Territoriale / AFT), Luigino Vidotto (Direttore Distretto Sanitario Cividale), Maria Sandra Telesca (Assessore regionale Salute) e Debora Serracchiani (Presidente Regione Friuli Venezia Giulia) all'inaugurazione del Centro di Assistenza Primaria (CAP) - Cividale del Friuli 30/01/2017

Sono questi, in sintesi, i due concetti principali espressi dalla presidente della Regione Debora Serracchiani, che ha partecipato quest’oggi al taglio del nastro del Centro di assistenza primaria (Cap) che si trova al piano terra dell’ospedale di Cividale, occupa una superficie di circa 300 metri quadrati. La riqualificazione di questa parte del nosocomio consentirà l’attività ambulatoriale dei medici di medicina generale e degli specialisti che opereranno in forma integrata insieme a loro, del pediatra e degli infermieri. Oltre alle strumentazioni di base, sono disponibili anche un elettrocardiografo ed un ecografo per la diagnostica rapida specialistica. Coloro che opereranno all’interno del Cap si occupano di cardiologia, diabetologia, pneumologia, oculistica, chirurgia generale e vascolare, ortopedia, dermatologia, odontoiatria, otorinolaringoiatria, ostetricia e ginecologia. Dopo la consegna dei locali , la struttura entrerà a pieno regime entro la fine del mese di febbraio.

“Quello attuato dai medici che operano all’interno del Centro di assistenza primaria- ha detto la presidente Serracchiani – è un lavoro di squadra impegnativo, poiché prevede un cambio di paradigma rispetto al passato. Ed è quindi anche a loro che va rivolto un plauso in quanto ci stanno aiutando a compiere un salto di qualità, con lo scopo di creare una sanità impegnata a ruotare intorno alle esigenze dei pazienti e non viceversa, com’è accaduto fino ad oggi”.

Dal canto suo l’assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca ha ricordato il grande lavoro che è stato compiuto per la scrittura di nuove regole che stanno rivoluzionando la medicina generale. “Il Cap presente a Cividale – ha sottolineato l’assessore alla Salute – è molto evoluto, grazie anche alla sua collocazione strategica all’interno dell’ospedale, potendo così dare risposte molteplici e molto accurate alle esigenze delle persone”.

Telesca ha poi voluto precisare il compito del Centro di assistenza primaria “il quale non è assolutamente un’alternativa al pronto soccorso. Il Cap migliora il modo di affrontare i problemi di salute dei cittadini e sicuramente, di conseguenza, migliorerà nel tempo anche i problemi di accesso inappropriato al pronto soccorso”.

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