Il progetto di ciclabilità in vista di Go!2025 sviluppato da Sinloc di Padova con il sostegno della Fondazione Carigo è stato illustrato a Gorizia in incontro con l’assessore regionale Cristina Amirante. Come sottolineato nel corso dell’incontro dall’assessore “la novità del progetto sta nel nuovo modello gestionale che mette in rete diversi attori del territorio senza limitarsi a quelli della ex Provincia di Gorizia, e questa sinergia sarà la chiave di volta del successo di questa attività.

“In regione possiamo contare già sulla ciclovia Alpe Adria, la cui popolarità è esplosa negli ultimi anni – ha aggiunto Amirante -, ma il progetto di ciclabilità presentato da Sinloc supera le difficoltà che per l’Alpe Adria incontra in termini di manutenzione, visti i molti enti coinvolti.
L’assessore ha poi annunciato di aver “chiesto, in fase di assestamento di bilancio, di finanziare questo progetto per approcciare in modo concreto, non solo il cicloturismo, ma la tutta la proposta del turismo lento in regione”.
Il progetto identifica otto percorsi su tre aree di intervento (Alto Isontino, Basso Isontino e Bassa friulana) e una serie di strumenti di orientamento che devono rendere visibili i percorsi stessi e consentire una facile esplorazione del territorio. Per la sua realizzazione è prevista la costituzione di un tavolo di coordinamento permanente sul cicloturismo attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra regione, Edr di Gorizia, Edr di Udine, Camera di commercio Venezia Giulia, Consorzio di bonifica della Pianura Friulana, Consorzio di bonifica della Pianura Isontina, Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia, Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale GECT GO, PromoTurismoFVG, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Aeroporto Friuli Venezia Giulia, Azienda Provinciale Trasporti – APT Gorizia e 37 Comuni dell’Isontino e della Bassa friulana, coinvolgendo complessivamente un territorio di una superficie complessiva di circa 730 chilometri quadrati.
La Regione punta anche a promuovere la mobilità sostenibile sia in relazione alle esigenze dei residenti sia in ottica di valorizzazione del cicloturismo, segmento in forte espansione nel mercato turistico globale, anche attraverso l’integrazione di soluzioni e strumenti digitali.







