25/06/2024

La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia contribuisce, insieme alle altre Fondazioni di origine bancaria attive sul territorio nazionale, a offrire un sostegno straordinario di complessivi 2 milioni di euro per garantire assistenza ai profughi.

In linea con i valori di pace e di solidarietà che da sempre ispirano la loro attività, le Fondazioni di origine bancaria, hanno stabilito, per tramite di Acri (Associazione che riunisce tali enti a livello nazionale), di destinare i fondi al sostegno umanitario della popolazione ucraina che sta lasciando il Paese a causa del conflitto.

Le risorse, a valere sul Fondo Nazionale Iniziative Comuni – il fondo costituito dalle Fondazioni in seno ad Acri per rispondere alle emergenze –, andranno a sostenere l’attività di alcune Ong che si sono già mobilitate a tale scopo, e con cui sussiste un consolidato rapporto di collaborazione nell’ambito di altri progetti.

«La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia è profondamente colpita da quanto sta accadendo in Ucraina.», commenta il Presidente, Alberto Bergamin, «Crediamo sia nostro dovere attivarci per offrire tutto l’aiuto possibile alle persone costrette ad abbandonare le proprie case. Per questo condividiamo con piena convinzione l’iniziativa di Acri, che ci vede coinvolti insieme alle altre Fondazioni analoghe presenti in Italia. Si tratta di un sostegno rapido e tangibile, che saprà dare risposta ai bisogni di queste persone e auspichiamo possa, almeno in parte, alleviare le loro sofferenze.».

 «Non avremmo mai pensato di vedere nuovamente la guerra nel cuore dell’Europa. Ribadendo il profondo sdegno per la brutale aggressione russa, e con l’auspicio che si riprenda prestissimo la strada del dialogo e del confronto civile, ora è urgente farsi carico dell’ingente quantità di uomini e di donne in fuga dall’Ucraina», ha dichiarato Francesco Profumo,

Presidente di Acri.

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