15/05/2024

Conoscere e vivere il territorio, le sue particolarità, le sue bellezze, la sua storia. E’ tutt’altro approccio che viverlo distrattamente e inconsapevolmente, fermandosi al solo, superficiale, ignorante stadio dell’aver visto una cosa bella e basta. Perchè sarebbe ancora più bella ed interessante, se qualcuno o qualcosa te la raccontasse, magari non da dietro una cattedra o dal leggio di un convegno. E se questo territorio qualcuno te lo raccontasse mentre lo stai vivendo non ci sarebbe pericolo di annoiarsi ma , anzi di immedesimarvisi. Un obiettivo ambizioso che è stato centrato grazie alla tecnologia nel progetto CariGOGREEN3, ideato e curato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia con Intesa San Paolo. Dopo il primo focus con la conversione multimediale del Museo del Monte San Michele e il secondo step sul Collio isontino con “Collio XR”, l’esperienza di Digital Landscape (estensione digitale del paesaggio) concepita in tre anni di lavoro con il progetto CariGOGREEN3 promosso dalla Fondazione cassa di Risparmio giudata da Roberta Demartin, si completa con il terzo step, realizzando la digital experience ISONZO XR, insieme ai lavori eseguiti a Giardino Viatori e il riallestimento di Casa Viatori – che diviene ora il CariGOGreen point.

L’intero e complesso progetto è stato coordinato dall’architetto Andreas Kipar (Co-founder e CEO di LAND) per la parte paesaggistica e realizzato dall’impresa di Staranzano IKON, la digital farm guidata da Enrico Degrassi e Manuela Tomadin.

Ma cosa è l’esperienza digital landspace che attraverso uno smartphone può vivere il visitatore del museo storico del monte San Michele , come anche chi passeggia sui sentieri naturalistici ciclopedonali del Collio e dell’Isonzo o nei viali dello straordinario giardino Viatori a Gorizia? è un viaggio multimediale che, tra codici QR individuabili sui percorsi, realtà aumentata, video immersivi a 360° e contenuti aumentati 3D, mappe interattive e digital storytelling georeferenziato, produce per il vistatore una full immersion paesaggistica che va molto oltre gli input visivi e uditivi che il paesaggio può restituire. Per la presetazione del Il terzo step del grande progetto CariGOGREEN³, è stato scelto proprio il luogo che lo sintetizza, la casa e il giardino che furono di Luciano Viatori, che diventano punto informativo ed interattivo non solamente del percorso Isonzo XR e dello stesso giardino Viatori ma anche del Collio XR e del Museo del monte San Michele.

ROBERTA DEMARTIN: “un progetto basato su tre asset: paesaggio, memorie e innovazione tecnologica”

“Tre anni fa abbiamo ideato, con Intesa Sanpaolo e i partner LAND srl e IKON digital farm, CariGOGREEN³ immaginando uno sviluppo del territorio basato su tre asset fondamentali: il paesaggio, le memorie e l’innovazione tecnologica. Il tutto declinato negli obiettivi dello sviluppo sostenibile» – ha spiegato la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin ai giornalisti e alle autorità in visita. “La Regione – ha rilevato l’assessore regionale Callari – è vicina al lavoro della Fondazione e alla sua progettualità orientata a gioielli come il Giardino Viatori. Il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Isontino è enorme e tutti i soggetti istituzionali stanno svolgendo un lavoro di alto profilo per valorizzarlo al massimo in vista all’evento del 2025, che sarà il più importante del decennio”, ha aggiunto l’assessore regionale al Patrimonio al termine della visita guidata alla quale hanno preso parte autorità, tra cui il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin e il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna.

L’ISONZO, FIUME TRA STORIA E FUTURO. IL NUOVO MODO DI RACCONTARLO

Lo step conclusivo del progetto pone al centro delle azioni un grande simbolo del territorio isontino: l’ISONZO. Fiume della memoria, elemento naturale di grande fascino e suggestione l’Isonzo è un luogo distintivo e unificante, oltre che uno dei fiumi più importanti nella storia d’Italia. Grazie allo storytelling e alle più innovative tecnologie, il progetto ISONZO XR estende ora la modalità di fruizione adottata con il progetto Collio XR anche alle aree che da Gradisca costeggiano il fiume Isonzo fino all’Isola della Cona. Isonzo XR, suggella un percorso progettuale, che coniuga natura, cultura e sviluppo economico-sociale sostenibile con le nuove opportunità evolutive dell’era digitale.

“L’ambizione era quella non di “immaginare” un futuro – spiega la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin -ma di contribuire a costruirlo insieme alle nostre comunità locali e in riconnessione con la natura. Come sul San Michele e nel Collio, anche qui, lungo il percorso del basso Isonzo, a parlare è il territorio e le sue memorie, che non smettono mai di stupire. un progetto assolutamente unico in cui paesaggio, le memorie l’innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile rappresentano un perfetto modello di turismo della ripartenza”.

PROGETTI CHE RENDONO VISIBILE L’INVISIBILE

Ancora una volta, l’obiettivo è quello di rendere visibile l’invisibile, anche la scoperta del paesaggio lungo il basso Isonzo avviene attraverso un viaggio narrativo altamente immersivo, a cui ogni visitatore potrà accedere con il proprio smartphone grazie alla App Isonzo XR.

Da un intero percorso ciclabile lungo l’Isonzo si potrà accedere a circuiti narrativi ciclopedonali di tipo storico-culturali e naturalistici. Si è ideata e sviluppata una soluzione che unisce lo “storytelling georeferenziato”, la realtà virtuale e la realtà aumentata tra memoria storica, racconto naturalistico e biografico, con narrazioni che si snodano da Gradisca fino all’Isola della Cona.

ENRICO DEGRASSI: “La tecnologia al servizio della natura e dell’uomo”

“I layer informativi, narrativi ed esperienziali dell’estensione digitale (digital landscape) potenziano i nostri sensi e ci permettono di comprendere meglio il mondo che ci circonda”. spiega Enrico Degrassi, CEO e co-founder di IKON – La tecnologia in questo modo si mette al servizio della natura e consente all’uomo di vedere e percepire informazioni e racconti collegati ai paesaggi e alle tradizioni della nostra terra”.

ANDREAS KIPAR: ” Il digital Landscape è la dimensione per Conoscere e Comunicare, che aiuta a capire il paesaggio”

“Storia e Futuro confluiscono nelle acque del fiume Isonzo. Mappare le eccellenze naturali e culturali è stato il primo passo per leggere l’Isonzo come una vera e propria infrastruttura verde in grado di innescare relazioni con il paesaggio allargato, sul quale codificare itinerari tematici per il turismo lento ed esperienziale. Il digital Landscape è la dimensione per Conoscere e Comunicare, che aiuta a capire il paesaggio”, così Andreas Kipar, Co-founder e CEO di LAND sintetizza il lavoro svolto.

CASA E GIARDINO VIATORI: “terrazza” verde che affaccia sull’Isonzo e da cui si dipanano i percorsi progettati da CariGOGREEN³

Ideale punto di partenza dell’intero circuito Isonzo XR, nonché “terrazza” verde che affaccia sull’Isonzo e da cui si dipanano i percorsi progettati da CariGOGREEN³, è il Giardino Viatori che rivive adesso grazie al lavoro di curatela scientifica del progettista paesaggista e garden designer Matteo Lacivita: la magia del suo patrimonio botanico viene narrato al pubblico tramite la storia delle sue fioriture, tanto nei percorsi esterni che all’interno della Casa Viatori.

Il Giardino è stato protagonista in questi mesi di una lunga e approfondita opera di sistemazione, che ancora prosegue, L’intero Giardino sarà fruibile in tutta la sua rinnovata bellezza dal 2022, ma per intanto saranno rese disponibili al pubblico le parti già terminate.

MATTEO LACIVITA “ampliamo la collezione botanica, sperimentiamo nuove varietà”

«La filosofia del restauro del Giardino è quella del progetto iniziale del fondatore Luciano Viatori – spiega Matteo Lacivita – ampliare la collezione botanica, sperimentare nuove varietà di piante da fiore, inserendole in modo naturalistico nel paesaggio di bosco circostante, o abbinare colori vivaci in grandi masse nelle zone più vicine alla casa e ai prati. Sempre nell’ottica del riordino, inoltre, un grande parte del lavoro e rilevanti investimenti sono stati dedicati all’abbattimento, anche in collaborazione con il Corpo Forestale, di alberature non di valore che erano morte, pericolanti, o in cattive condizioni.

Con questi interventi si è voluto ridare forza alla donazione che Lucio Viatori fece nel 2014 alla Fondazione ovvero valorizzare Giardino Viatori in quanto giardino vivo e in continua mutazione, allungando la sua fruibilità nel tempo e in tutte le stagioni.

CASA VIATORI – CariGOGREEN Point: cosa si trova all’interno

Tra le novità di spicco il completo riassetto e riallestimento della casa di Luciano Viatori, che ora diviene il “CariGOGREEN Point” dove trovano spazio postazioni touch, contributi video e un angolo VR con 4 postazioni in realtà virtuale mentre anche all’esterno la visita del Giardino e delle sue piante principali è corredata da un’esperienza interattiva attraverso l’uso del qrcode che fornisce informazioni e dettagli sulle singole piante.

Una postazione touch verticale intitolata Giro del Mondo con Viatori permette di visitare attraverso contributi video i giardini europei preferiti da Viatori e di godere delle fioriture più belle del mondo. Tag AR+ propongono esperienze in realtà aumentata integrando la realtà con ricostruzioni in 3D delle parti in cui è composto un albero, mentre un’animazione racconta la vita del ciliegio durante le stagioni ed i flussi energetici che scorrono al suo interno. Il focolare davanti al quale Viatori passava le serate accoglie i visitatori offrendo loro uno scorcio sulla sua vita e sul suo progetto. Un angolo VR presenta, poi, 4 postazioni in realtà virtuale che permettono al visitatore di immergersi nei tre progetti CarogoGreen3 assaggiandone le emozioni e la ricchezza di contenuti informativi. Un’area LAB è dedicata agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU e per la visita del magico Giardino Viatori che si estende attorno alla casa è prevista un’esperienza interattiva che attraverso qrcode permette di sapere qualcosa di più sulle piante che Viatori aveva scelto per il suo giardino e sul loro significato.

“Quella che fu la casa del fondatore Luciano Viatori», spiega ancora la Presidente della Fondazione Carigo Roberta Demartin, «diventa oggi un luogo dove la sua memoria si coniuga con le nuove tecnologie. Un luogo dal forte impatto multimediale, di incontro e sintesi degli interventi realizzati dalla Fondazione per valorizzare il territorio in chiave sostenibile, e al contempo uno spazio per approfondire la straordinaria ricchezza botanica e la storia del Giardino Viatori e del suo promotore. . La Fondazione ha investito ingenti risorse, umane e economiche, e soprattutto tanto impegno e lavoro affinché questo luogo possa continuare ad incantare e sorprendere”.

È programmata da venerdì venerdì 28 maggio l’apertura delle visite guidate ai percorsi esterni già completati del Giardino e di Casa Viatori – CariGo GREEN Point. Tutte le info sul nuovo sito www.giardinoviatori.it: inizio prenotazioni dal 26 maggio.

ISONZO XR – I PERCORSI

Dei percorsi proposti da ISONZO XR, il più lungo è basato sulle Memorie dell’Isonzo, con narrazioni che riportano alla luce antiche leggende dell’Isonzo, culti e opere dell’uomo che hanno caratterizzato la sua storia. Un racconto storico parte, poi, da Gradisca: ne Il viaggio segreto di Leonardo si racconta come nell’anno 1500 la Serenissima inviò Leonardo da Vinci in territorio friulano ed isontino per studiare le tecniche di difesa più efficienti per contrastare le terribili scorrerie turche. Il racconto naturalistico è alla base di Il paradiso della Cona per svelare le meraviglie della Riserva Naturale delle Foce dell’Isonzo. Il racconto storico-biografico SASAKI è, invece, ambientato nella Gorizia di metà Ottocento, con la visita del funzionario giapponese Nagaatsu Sasaki, appartenente ad una antica famiglia di samurai del dominio di Fukui, che qui studiò le tecniche innovative locali per la produzione della seta. La magia del Giardino Viatori, viene illustrata attraverso la storia di tutte le sue fioriture e le curiosità legate alle attività del suo creatore Luciano Viatori.

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