07/08/2022

Nelle grandi aziende è ormai una consuetudine da diversi anni. Ci sono progetti formativi esperienziali che di solito sono anche entusiasmanti e piacevoli (avventure nel deserto, in barca a vela, in montagna, etc.), altri sono professionali e specifici per cui utili se non indispensabili (come la sicurezza, le nuove tecnologie e apparecchiature). In Europa è considerata di fondamentale importanza e per questo esistono possibili finanziamenti e contributi.

Diversa la situazione nelle piccole e piccolissime imprese che in alcuni casi considerano la formazione solo una perdita di tempo e denaro. Poi ci sono anche opportunità con i fondi a cui un’impresa può iscriversi, allo scopo di accantonare somme destinate alla formazione del proprio personale. Sono diversi i fondi operanti in Italia nel settore della formazione delle imprese: Fondimpresa (destinato alla formazione dei lavoratori delle imprese industriali); Fondirigenti: (destinato alla formazione dei dirigenti industriali); Forte: (per i lavoratori del commercio, del turismo, dei servizi, del credito, delle assicurazioni e dei trasporti); Fondir: (per i dirigenti del terziario); Fonter: (per il settore terziario); Fonder: (per enti ecclesiastici, imprese con o senza scopo di lucro, aziende di ispirazione religiosa); Fonarcom: (per i lavoratori dei settori del terziario, delle Piccole e Medie Imprese, dell’artigianato); Fondo Formazione Pmi Fapi: (per i lavoratori delle PMI imprese industriali); Fondo Artigianato Formazione: (per lavoratori delle imprese artigiane); Foncoop: (per i lavoratori delle imprese cooperative); Fondoprofessioni: (per studi professionali e aziende collegate); For.agri: (per la formazione professionale continua in agricoltura); Fondazienda: (per quadri e dipendenti dei comparti commercio-turismo-servizi, artigianato e PMI); Fondo Banche Assicurazioni: (per i settori del credito e delle assicurazioni); Formazienda: (per commercio, turismo, servizi, professioni e Pmi); Fonditalia: (per i settori economici industria PMI); Fondo formazione servizi pubblici: (per lavoratori nell’ambito dei servizi pubblici).

Rimangono sempre in capo alle aziende alcuni costi ma soprattutto l’esigenza di organizzare i corsi necessari per il proprio settore e non sempre è semplice. Se un corso d’inglese o di contabilità interessano tutti e ce ne sono moltissimi, diverso il caso per l’utilizzo di attrezzature particolari come i carrelli elevatori, le piattaforme elevabili, o l’abilitazione ad eseguire lavori in spazi confinati, inquinati, lavori in quota, ecc., la gestione dei gas tossici, l’utilizzo di specifici DPI (dispositivi di protezione individuale), l’utilizzo del defibrillatore e tanti altri specialistici che a chi non svolge la specifica professione, non verrebbero mai in mente. In questi casi il problema è di carattere economico oltre che pratico, giacché non essendoci grande richiesta, è difficile trovare docenti disponibili e professionali e nemmeno corsisti sufficienti per abbattere i costi.

Grande successo sta riscuotendo un sistema pensato e generato da Paolo Grossa: un network di aziende per la formazione e la condivisione di esigenze consulenziali. Unire le esigenze in una rete di aziende che spontaneamente si aggregano. Percorso Sicurezza, connubio che associa Paolo Grossa a Friuli Antincendi, è l’unica società di settore ad aver costituito, assieme alle aziende del territorio, una vera e propria rete di collaborazione e condivisione delle attività formative. Praticamente Percorso Sicurezza è il tramite per molte aziende che consente loro di attivare corsi anche multi-aziendali, dividendo le spese e garantendo tempistiche e professionalità dei docenti.  

Le aziende partner, assolutamente eterogenee, hanno un incontro preliminare, tra novembre e dicembre di ogni anno, per strutturare il calendario formativo dell’anno successivo distribuendo e condividendo le esigenze nel corso dell’anno. Le attività sono condotte sempre da figure professionali conosciute e consapevoli delle realtà aziendali. Le attività formative a calendario iniziano anche con un solo iscritto, non essendoci un numero minimo di partecipanti da dover raggiungere. I costi sono chiari fin da subito e riportati all’interno di ogni singola scheda d’iscrizione. Tipologia di formazione, distribuzione e costi previsti, sono chiari e pubblici dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Gli interventi formativi sono strutturati per aziende eterogenee, ma con attività omogenee in termini d’impiego. Con un’attività di squadra, spesso multi-aziendale, l’accesso a determinati finanziamenti è facilitato, anche se non strettamente legati alla formazione o agli ambiti specifici.

Grazie a Paolo Grossa, per approfondire la conoscenza della realtà di Percorso Sicurezza, abbiamo conosciuto in Friuli Venezia Giulia, aziende di livello nazionale e internazionale di cui si sa ben poco. Tutti conoscono SOLARI UDINE, PRATIC F.LLI ORIOLI o JACUZZI EUROPE, ma già KEMIRA ITALY, SISECAM FLAT GLASS ITALY, TAGHLEEF INDUSTRIES, MIKO, VALMET o CORTEM GROUP, solo per fare qualche esempio, sono realtà industriali di livello internazionale con fatturati stratosferici, attività in costante crescita e noi probabilmente utilizziamo i loro prodotti quotidianamente, senza saperlo. Moltissime delle più importanti imprese della nostra regione fanno parte del network per la formazione, aderendo ai percorsi formativi qualora il personale alle loro dipendenze ne presentasse l’esigenza.

Marco Mascioli

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