Nella Giornata della Memoria rilanciamo queste immagini di grande impatto, girate con l’utilizzo dei droni dalla BBC nel 2015, in occasione del 70esimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Birkenau, ad Auschwitz in Polonia. Più di un milione di prigionieri – di cui la maggior parte ebrei – persero la vita in questo campo di sterminio tra il 1940 e il 1945.

Una macchia indelebile per l’umanità provocata dalla barbarie e della follia che ha infettato schiere di uomini e donne, che per viltà, convinzione o paura, hanno obbedito ciecamente ad un manipolo di pazzi drogati, tormentati dalla sete di dominio universale. Stermini che si sono ripetuti e che minacciano di ripetersi nel ricorso storico, ancora oggi. Per noi, la giornata della Memoria, dalla immane tragedia che colpì il popolo ebraico va idealmente estesa a tutte le vittime dell’odio razziale ed anche a quelle, innocenti, che servirono a decidere i destini dei conflitti e delle visioni politiche, dalle bombe atomiche sganciate dagli americani in Giappone ai gulag, dalla strage degli armeni ai morti della guerra balcanica, fino ai civili che continuano a morire a Mosul.

















