13/05/2024

L’Università di Trieste partecipa a un “viaggio-biciterapia”, iniziato il primo aprile da Gemona del Friuli e che si concluderà all’inizio di giugno a Lampedusa.

Il viaggio è organizzato da Mila Brollo, 58 anni, diabetica, che lavora nei servizi di salute mentale e che ha deciso di prendersi due mesi di aspettativa per fare un viaggio da Gemona a Lampedusa con una bicicletta elettrica. Strada facendo parlerà di servizi per la salute mentale, di mobilità sostenibile, dell’anniversario dei 40 anni del terremoto del Friuli e porterà a Lampedusa libri da donare agli immigrati.

Mila Brollo sarà monitorata da uno staff medico coordinato dal Dipartimento di Scienze mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università di Trieste, che curerà anche gli aspetti scientifici legati alla nutrizione durante il viaggio, in collaborazione con un ricercatore dell’Università di Pisa. Il team medico triestino è composto da Michela Zanetti, Rocco Barazzoni, Arianna Ius, Sabrina Argenta e Riccardo Candido.

Uno stile di vita sano, caratterizzato da un regime alimentare corretto e da una regolare attività fisica, garantisce una buona salute, previene molte patologie e contribuisce a migliorare la qualità della vita. L’esercizio fisico, anche di intensità moderata ma costante, contribuisce a controllare il peso riducendo l’eccesso di adipe e migliorando il volume e la forza muscolare, diminuendo inoltre il rischio di malattie croniche, fra cui quelle cardiovascolari, il diabete e l’obesità.

Attraverso un bracciale elettronico fornito dal Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e della salute (Roberto Barazzoni e Michela Zanetti), sarà possibile registrare in modo continuo dati di attività fisica quali il dispendio energetico e le calorie consumate, tempi e livelli di attività fisica. Tali dati permetteranno di adeguare in tempo reale la dieta, elaborata con programma personalizzato dalla dottoressa Sabrina Argenta (UCO Clinica Medica), al fine di soddisfare le nuove esigenze della signora. Al termine del viaggio si confronteranno le variazioni dei parametri rilevati all’inizio dell’esperienza (peso, forza muscolare e composizione corporea – massa magra e massa grassa).

Oltre all’aspetto medico della ricerca, Giuseppe Borruso del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche dell’Università di Trieste, si occuperà insieme alla dottoressa Viola Defend di unire i dati, le esperienze e le informazioni che la ciclista raccoglierà durante il percorso a delle bandierine virtuali posizionate su una mappa digitale.

Si realizzerà un ‘map journal’, ovvero un’applicazione in grado di coniugare mappe e carte geografiche relative alle aree attraversate durante il viaggio con testi, immagini, video, collegamenti ai social networks e altri documenti di carattere multimediale. Il ‘map journal’ prenderà forma durante il viaggio e a mano a mano che le singole tappe verranno raggiunte si popolerà di informazioni, notizie e curiosità relative al medesimo percorso e ai luoghi attraversati.

La valenza terapeutica del viaggio consiste nei benefici alla salute che Mila Brollo ne trarrà e dal valore delle relazioni che il viaggio riuscirà a creare, anche attraverso le iniziative organizzate lungo il percorso da associazioni sportive e di volontariato. Tutto questo sarà raccontato da Mila nel suo blog “Biciterapia di una Mila vagante”.

L’Ufficio servizi per la divulgazione scientifica dell’Università di Trieste seguirà il viaggio attraverso i propri canali social (Facebook e Twitter) e il blog geografico, portando in evidenza le ricerche dei nostri docenti, nonché temi di grande attualità e interesse pubblico: salute, attività fisica, benessere, alimentazione, mobilità sostenibile.

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