14/05/2024

Di Marco Mascioli    

Nota come la prima festa del vino del Friuli Venezia Giulia, ripetuta ogni anno dal 1950 nel mese di marzo, Bertiolo iniziava intorno alla festa del papà e per un paio di settimane, con tre weekend, la città del vino e della musica era tutta un festeggiamento. 

Poi arrivò il Covid nel 2020 e a poche ore dalla conferenza stampa di presentazione, mentre i giornalisti  erano già in viaggio, l’annullamento per il Lockdown rovinò tutto. Quest’anno le limitazioni che vigono per gli assembramenti, ha costretto gli organizzatori ad eliminare le bancarelle, il grande mercato, il luna park, il motoraduno e tutte quelle occasioni che ogni anno portavano migliaia di persone nella località del Medio Friuli.

Per la 72^ edizione della Festa del Vino di Bertiolo rimane la cultura. Ormai da tradizione, oltre ai festeggiamenti nelle vie e nelle piazze del paese, ci sono i concerti, la 38^ mostra concorso Vini Doc denominata “Bertiûl tal Friûl”, alla quale, dal 2011, partecipano le aziende che fanno parte di tutti i consorzi per la tutela dei vini Doc Friuli, interessando l’intero territorio regionale.  

In sostituzione della caratteristica peculiare fin dalla nascita, con l’allestimento dei tipici chioschi per la mescita del vino e dei prodotti agro-alimentari locali lungo le vie del paese, questa volta saranno i locali, bar e ristoranti del centro, a offrire i prodotti partecipanti al concorso per la degustazione.  Comunque sabato 26 giugno ci sarà l’assegnazione del premio Bertiul Tal Friul per il vino migliore secondo la giuria di esperti  enologi che quest’anno si è riunita nella splendida frazione di Sterpo di Bertiolo, presso l’Agristella, dove al suono del fiume Stella che scorre impetuoso, hanno assaggiato tutti i vini partecipanti al concorso. Inoltre ci sarà la consegna del premio Un Friulano Doc che quest’anno sarà Don Geretti, quello delle esposizioni di Illegio.

Quindi la Festa del Vino a Bertiolo si fa nel 2021, anche se in modo differente, come spiegato dal presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin, dall’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli, dalla stessa Eleonora Viscardis, sindaco di Bertiolo e dal presidente della pro loco Marino Zanchetta, in occasione dell’inaugurazione ufficiale che si è tenuta presso la chiesa di San Martino vescovo, dove sono stati scoperti e portati alla luce alcuni affreschi trovati sotto a nove strati di calce, ora in attesa di un restauro finale. La cerimonia d’avvio dei festeggiamenti di Bertiolo è stata quindi ben diversa da come eravamo abituati nell’enoteca del paese.

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