21/05/2024

L’Associazione Bellunesi nel Mondo ha compiuto 50 anni ed un libro ora ne narra la storia. Il volume, curato da Dino Bridda e intitolato “Da mezzo secolo al servizio della comunità. Un’Associazione tra storia, memoria e azione sugli scenari dell’emigrazione bellunese”, rappresenta un importante coronamento delle celebrazioni per il 50° anniversario avviatesi lo scorso anno.

“Il libro di Bridda chiude i festeggiamenti per i nostri primi cinquant’anni”, ha dichiarato il presidente Oscar De Bona nella conferenza stampa di presentazione tenutasi martedì 7 marzo. “Ora apriamo la strada ai prossimi cinquanta”.
Alle parole di De Bona sono seguite quelle della vicepresidente Patrizia Burigo, che ha voluto sottolineare come il nuovo libro rappresenti un doveroso omaggio agli emigranti bellunesi. “Sono loro, più che l’Associazione, i protagonisti di quest’opera. Perché è grazie a loro che Belluno è nel mondo e il mondo è a Belluno”. Sempre Burigo ha messo in evidenza come la capacità di cambiare e di adattarsi alle novità abbia rappresentato il fattore che ha permesso all’ABM di raggiungere un traguardo importante e prestigioso come quello dei cinquant’anni di storia e soprattutto di poter guardare al futuro con la consapevolezza di avere gettato basi solide e di avere gli strumenti adeguati per comprendere e intercettare la nuova realtà dell’emigrazione giovanile.

Presenti anche gli sponsor che hanno contribuito con il loro supporto alla pubblicazione. La Provincia di Belluno, con la presidente Daniela Larese, che ha sottolineato il valore per l’intero territorio e l’intera popolazione bellunese del libro di Bridda, dato il peso che l’emigrazione ha avuto proprio nel bellunese; la Camera di Commercio Belluno-Treviso, rappresentata dalla vicepresidente Paola Ricci, che ha invece voluto marcare la necessità di “stare al fianco dei tanti giovani bellunesi che si trovano all’estero, la nostra vera scommessa attuale”; Deon SpA, con il presidente Klaus Schillkowski, che ha ringraziato la Bellunesi nel Mondo per l’importante lavoro svolto in questi anni e ha ricordato come, venendo a Belluno da fuori, proprio nella nostra terra abbia trovato “lavoro, famiglia e tanti amici”.

Erano inoltre presenti i membri dell’Esecutivo Rino Budel e Patrizio De Martin e il presidente onorario Gioachino Bratti.
La parola è infine passata a Bridda, che ha ripercorso i punti centrali del suo lavoro. “Il libro segue tre direttrici principali”, ha spiegato: “il racconto della storia dell’emigrazione bellunese dal XVI secolo ai giorni nostri; una rassegna delle diverse forme di aggregazione degli emigranti bellunesi prima della nascita dell’Abm; eventi, fatti e personaggi di cinquant’anni di attività dell’Associazione. Per portare avanti l’opera mi sono servito della mia memoria personale e di quella dello storico direttore Patrizio De Martin, che ringrazio, e delle numerosissime informazioni che si possono reperire nel nostro mensile Bellunesi nel Mondo, che in questi cinquant’anni anni non ha mai mancato di accompagnare l’impegno dell’Abm”.

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