10/04/2024

Ben trenta sacchi di rifiuti sulla riva del Sile in località S. Antonino. A segnalarli un cittadino di Treviso che si è subito rivolto agli agenti della polizia locale. Attraverso l’ispezione dei rifiuti è stato possibile risalire al responsabile, un soggetto di nazionalità rumena, residente nei pressi del luogo dell’abbandono, il quale aveva inteso sbarazzarsi nella maniera apparentemente più semplice di ciò che si trovava all’interno di un immobile recentemente occupato.

In particolare , gli uomini della vigilanza hanno riscontrato, oltre che dal materiale contenuto all’interno dei sacchi, anche dalle corrispondenze morfologiche tra le foglie di Edera contenute in un sacco e quelle ancora presenti all’interno dell’abitazione dell’autore,il quale, interrogato, non ha potuto negare l’evidenza dei fatti.

Il suo comportamento incivile gli è costato molto caro: è stata elevata a suo carico una sanzione amministrativa di seicento euro e il Comune di Treviso provvederà a richiedere, nei prossimi giorni, di rifondere le spese sostenute per la rimozione dei rifiuti. Inoltre, in considerazione del danneggiamento causato ad un sito soggetto a vincoli paesaggistici, il nucleo tutela ambientale della polizia locale sta valutando l’eventuale applicazione di sanzioni penali.

“Un ringraziamento sincero a quel cittadino che con grande spirito civico ha subito contatto gli agenti – commenta l’assessore alla sicurezza Roberto Grigoletto – e un plauso agli agenti della nostra polizia locale che con passione lavorano per assicurare alla città sicurezza e decoro”.

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